Poesie di Luigi Berti

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Diario.

Scritta da: Luigi Berti

Eremo

La solitudine è un'ansia che ti prende dentro
scorre come un fiume lungo il suo percorso,
nella culla del suo letto ti lasci trasportare
ricoperto di parole che solo puoi ascoltare,
rompe gli argini all'umore e vuole traboccare.

Ti comprime quella pressa che ti porti addosso,
distanziato da una folla che non ha mai corso
sulle vele di una barca in balia del solo vento,
non ti puoi accontentare di chi ti vuole bene
o da false ideologie condivise da catene.

Ma la vita ti riserva una grande aspettativa
trovi posto in paradiso dove li non c'è la fila,
di persone accattivanti con la loro prospettiva
avvolte da rimpianti di non esser più coscienti,
or da solo puoi regnare in un mondo virtuale.
Luigi Berti
Composta martedì 21 agosto 2018
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Luigi Berti

    Un ponte per la vita

    Puntellato dalle ali cosparse di cemento
    il destino beffardo non ti ha più sorretto,
    la vita destinata sopra quella carreggiata
    per lavoro per amore o soltanto per le ferie,
    il passaggio fra la fine è stato troppo breve.

    In un fiume di detriti si è spezzato il cuore,
    il cielo si è bagnato con lacrime di dolore,
    si adagiano nel letto e sfociano nel mare,
    non rimane niente di quel che eri prima
    un passaggio breve un ponte per la vita.
    Luigi Berti
    Composta domenica 19 agosto 2018
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Luigi Berti

      La strada

      Ho imparato a camminare
      con la pioggia o sotto il sole
      e la strada che mi segue
      porta dietro le parole,
      di chi ha gambe lunghe
      ma non sa come le muove.

      È la strada che mi segue
      o son io a seguire lei,
      ma le voci disoneste
      mi precedono sempre.

      Sulle curve poi mi perdo
      come un bimbo sul girello,
      spero sempre che la svolta
      sia cosparsa da una dritta.
      Luigi Berti
      Composta giovedì 26 luglio 2018
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Luigi Berti

        Del domani non v'è certezza

        Infelice è colui che non sente
        ciò che separa la vita e la morte,
        un secondo distante un niente
        nell'occulto della nostra mente.

        Non vede nemmeno l'ombra
        distesa a terre di una colomba,
        colpita invano da ogni guerra
        estasi completa di una bomba.

        Nell'attimo di quel secondo
        il male e il bene si scontrano
        ognun fa senza indugi la sua scelta,
        del domani non v'è certezza.
        Luigi Berti
        Composta domenica 25 marzo 2018
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Luigi Berti

          Angoscia

          Sciabordio di scarpe
          sulle pozze d'asfalto,
          In questo di uggioso
          mi sento perso.

          Non solo ricordi
          fiaccano la mente,
          ma anche gli eventi
          del presente.

          Odi il silenzio
          nasconde il lamento,
          gocce di pioggia
          mischiate al pianto.

          Ove rifulga
          nei vasti umori,
          ansie più grandi
          dei nostri cuori.
          Luigi Berti
          Composta giovedì 15 marzo 2018
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Luigi Berti

            Temporale

            Pioggia che scende la mattina
            sole rinchiuso giù in cantina
            e io ho ancora voglia di vivere
            da questa cella voglio uscire.

            Il tetto è fatto solo di tegole
            dove la pioggia lenta cade giù,
            sul volto di chi non ha lacrime
            questo tempo non si blocca più.

            Occhi che leggono il soffitto
            frasi nascoste che ho scritto,
            urla il vento sempre più forte
            sbatte le ante chiude le porte.

            Dentro la storia di un passato
            sono confinato senza peccato,
            poi la luce il lampo si arresta
            il tuono rimbomba sulla testa.

            Il temporale circonda le mura
            batte sul il cuore dalla paura,
            il candelabro ricoperto di cera
            ha consumato l'ultima candela.

            In questo vano buio sconnesso
            trova il posto chi non ha tetto,
            e nella mente rincorro per ore
            le nuvole che foderano il sole.
            Luigi Berti
            Composta mercoledì 14 marzo 2018
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Luigi Berti

              La luce nei tuoi occhi

              Affettuoso babbo che mi guardi da lassù
              stringi forte la mamma che io non posso più,
              i suoi occhi ora vedono la luce che non c'era
              lo sguardo si è posato su noi figli come all'ora,
              ora vedi i nostri cuori che racchiudono l'amore
              che ci hai dato in tanti anni celandoci il dolore.

              Ma la gioia mia più grande è che ora tu vedi
              e insieme al mio papa non avrai più problemi,
              uniti per sempre senza vincoli o dolori
              e privi dello sguardo dall'alto verso i piedi,
              sono tante le persone che fissano l'aspetto
              di chi è stato sempre povero ma morirà onesto.

              I pregiudizi e le malelingue che ho accumulato
              non vi cercheranno più dove Dio vi ha portato,
              le bocche da sfamare con il sangue delle prede
              della bocca dell'inferno si dovranno accontentare,
              ora prego ogni giorno con il volto verso il cielo
              aspettando in silenzio il ritorno del guerriero.
              Luigi Berti
              Composta domenica 18 febbraio 2018
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Luigi Berti

                Penso

                Quando sono da solo
                e in silenzio mi ascolto,
                quando il nulla ricopre quello che ho detto,
                penso...

                Quando l'alba si unisce
                di nuovo al tramonto,
                quando poi sogno dentro al mio letto,
                penso...

                Quando trovo qualcuno
                che mi tende la mano,
                quando resto da solo senza nessuno,
                penso...

                Quando un bimbo nasce
                con tutto il tuo affetto,
                quando poi cresce e mi sento perso,
                penso...

                Quando mi apro alla vita
                ma la vita si oppone,
                quando il sole nasce e qualcuno muore,
                penso...

                Quando un uomo svanisce
                nell'imminenza di un gesto,
                quando non fai nulla e rimani te stesso,
                penso...

                Le parole son fatte di grandi esplichi,
                le frasi son scritte da grandi e poeti,
                ma il mondo rimane sempre lo stesso
                se la penna che scrive ha solo il concetto.
                Luigi Berti
                Composta domenica 11 febbraio 2018
                Vota la poesia: Commenta
                  Scritta da: Luigi Berti

                  Nostalgia

                  Mi manca la domenica in famiglia
                  quando non si chattava ma si parlava,
                  bastava una scintilla per entrare in discussione
                  e la tavola si animava senza la televisione.

                  Ricordi di un passato che ormai son perduti
                  sul volto di mia figlia non li ho riconosciuti,
                  il mondo va veloce e supera i ricordi
                  i figli son gioielli gli mancano solo quelli.

                  Di corsa giù per strada a giocare a nascondino
                  non trovi più nessuno nemmeno il tuo vicino,
                  racchiusi in una stanza soli e connessi
                  in un mondo virtuale sono tutti a navigare.
                  Luigi Berti
                  Composta domenica 4 febbraio 2018
                  Vota la poesia: Commenta
                    Scritta da: Luigi Berti

                    Il tempo

                    Il tempo insegna a stare in piedi,
                    nasconde quello che non vedi,
                    fa comprendere il vero amico
                    che ti ha sorretto senza indugio.

                    Il tempo ti fa andare avanti
                    lasciando indietro gli anni,
                    scolpisce le rughe sopra il viso
                    celandoci dentro il passato.

                    Non guarda in faccia nessuno,
                    non si compra con il denaro,
                    ti costringe a non voltarti,
                    del tempo non puoi fidarti.
                    Luigi Berti
                    Composta giovedì 21 dicembre 2017
                    Vota la poesia: Commenta