Questo sito contribuisce alla audience di

Le migliori poesie di Ludovico Criacci

Coord. Ferroviario, nato a Cisternino (Br) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Ludo Criacci

Quel che tu mi dici

Dici che vuoi lasciarmi
e mentre lo dici trattengo un respiro,
e poi un altro
e un altro ancora.
Ognuno tornerebbe alla sua vita
incontrando nuovi amori,
nuove parole,
nuove canzoni,
un nuovo abbraccio
che racchiuderebbe un nuovo mondo.
Quando lo dici
confesso di volerti dar ragione,
ma poi desisto
non mi basta un'illusione
per farmi coraggio,
la delusione è più forte.
Addomestico l'angoscia
per non stracciarmi il cuore,
pensando a quelle effimere visioni
che restano negli occhi.
Il tempo disperde quel che
siamo stati
giorno dopo giorno,
ma nulla può contro il tuo ricordo,
simbolo di un'eternità
che non si cancella
e che mi eleva da terra.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Ludo Criacci

    Il tuo amore

    Lasciami ascoltare
    ancora una volta
    la tua voce.
    Quieta le mie ansie.
    Lasciami guardarti negli
    occhi stringendomi la mano.
    Culla le mie speranze.
    Lasciami sfiorarti i capelli per
    sentire il vento fresco tra le dita
    che asciuga le ferite.
    Lasciami essere il tuo tutto,
    il tuo per sempre,
    per gratitudine,
    per amore,
    per viverti accanto.
    Ricomincio da te.
    Respiro da te.
    Il tuo amore è la mia pace,
    la mia preghiera soddisfatta,
    il tuo amore è la mia casa,
    dove l'anima riluce della tua presenza
    e gira nuda e libera.
    Il tuo amore è un dono di Dio,
    desiderato,
    pregato,
    compiuto.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Ludo Criacci

      Non ci sei più

      Ti guardo,
      i tuoi occhi sfuggono
      i miei,
      la carestia di parole
      non m'inganna
      mi sei vicina,
      ma sento nelle ossa il suono
      della tua lontananza.
      Giro sul tuo corpo
      come un vagabondo,
      errante, senza saper dove,
      strada in salita che mi strema,
      cerco di sopraffare la mia solitudine
      tu non ci sei più,
      come le ombre che si disperdono
      nel traffico.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Ludo Criacci

        Sei il mio Sud

        Il giorno in cui mi son perso
        nel dedalo sinuoso dei miei pensieri
        non è stato difficile ritrovare la strada
        pensando a te. La bussola dei
        miei sentimenti non segnava il nord,
        ma il sud.

        Il sud del sole che hai dentro
        che gronda di luce chiara
        quando sei vicina e mi parli.

        Il sud di quei mattini
        dove l'aria è una carezza
        e il mare è cristallino
        specchio del tuo viso
        riflesso della tua beltà.

        Il sud di quei tramonti estivi
        quando il sole sfiora l'orizzonte,
        palla di fuoco rossa del suo ardore
        che sfuma fino al crepuscolo,
        regalando emozioni sempre diverse
        come quelle che susciti in me.

        Il sud dove il profumo mediterraneo delle arance si mescola al profumo della tua pelle,
        e quegli spicchi di vitamina diventano
        spicchi di vita che come una mina
        esplodono di sensi dentro di me.

        Proprio a sud di questi pensieri
        e del tuo dolce richiamo, io
        ho ritrovato me stesso.
        Composta venerdì 20 settembre 2013
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Ludo Criacci

          Eppure ti penso

          Ti ho pensato molto
          mia dolce amica,
          e ancora ti penso
          dopo quel lontano e fuggevole incontro.
          Per caso ti ho notata,
          per caso ti sei avvicinata,
          sempre per caso ci siamo parlati.
          Poi più nulla, sei andata via,
          chissà dove, chissà da chi,
          qual è il tuo nome e il tuo colore preferito,
          il tuo profumo o il tuo più bel vestito?
          Non so niente di te.
          I miei pensieri sono ancora oggi
          ostaggio del tuo ricordo,
          ne percepisco, turbato, la forza che li aggioga
          mia dolce amica,
          eppure non ti conosco,
          eppure... non riesco a dimenticarti.
          Vota la poesia: Commenta