Questo sito contribuisce alla audience di

Il predatore e la preda:
mi avvicino al suo corpo
come un predatore silenzioso
il mio sguardo paralizza la preda
più mi avvicino più trema
gli sono difronte
e lei inerte si lascia prendere
la mia bocca è su di lei
la afferro con le mie mani
il suo affannoso respiro
fa aumentare la mia eccitazione
la divoro e non mi sazio,
ma qualcosa sta cambiando
ora anch'io mi sento divorare
inaspettatamente mi sento preda
mi lascio andare e i ruoli
si mescolano fino all'estremo
piacere di entrambi.
Composta venerdì 21 giugno 2013
Vota la poesia: Commenta