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Poesie di Luca Ferrè

Impiegato, nato mercoledì 1 marzo 1972 a milano (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Luca Ferrè

Insieme

La nostra barca
continua a navigare
il mare delle quotidiane esperienze...
tu mi accompagni
verso orizzonti nuovi...
insieme
abbiamo goduto della luna
specchiarsi nel profondo mare...
indimenticabili...
abbiamo vissuto giornate
soleggiate di mare limpido e piatto...
insieme
abbiamo combattuto con le cime
consumandoci le mani,
la forza di un mare
agitato e impegnativo...
insieme
raggiunti i porti più affascinanti
abbiamo deciso
di salpare nuovamente
a raccogliere nuove sfide...
insieme...
perché da solo
sarei ancora fermo
su quella spiaggia...
dove restavo per ore
acontemplando
quale sapore avrebbe avuto
questa sfida infinita...
che si chiama...
vivere il mare della nostra vita...
insieme.
Composta mercoledì 15 settembre 2010
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    Scritta da: Luca Ferrè

    Il mare e l'aurora

    Osservo il mare...
    pettinato dal tiepido Libeccio...
    e mi rispecchio...
    Come lui eternamente inquieto...
    raramente calmo...
    trasparente...
    e poi improvvisamente agitato...
    spumeggiante pensieri
    m'infrango
    sugli scogli levigati
    del tuo cuore...

    Tu...
    sei come l'aurora...
    bella ad Agosto...
    inebriante...
    disegnata sulla spiaggia bianca
    nei mattini di mezza estate...

    Fammi respirare
    l'intenso profumo di salsedine
    fra i tuoi capelli...
    Fammi assaggiare
    il gusto salato
    delle tue labbra bagnate...
    Fammi assaporare
    l'aroma leggero e caldo
    della tua pelle pitturata dal sole...

    Fammi tuffare
    in questo sogno d'estate
    magico e indefinito...
    Fammi navigare
    i tuoi occhi
    color smeraldo...

    Fammi naufragare
    dentro di te...
    Composta lunedì 12 luglio 2010
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      Scritta da: Luca Ferrè

      Un cuore nella tormenta

      Ascolto il tuo sguardo
      bucarmi gli occhi
      un'ultima volta

      fisso i tuoi capelli
      muoversi al ritmo sordo
      dell'inevitabile

      osservo le tue parole
      rovesciarsi dalla tua bocca
      ormai senza pietà

      resto fermo sul marciapiede
      con l'ombrello aperto
      a contenere il temporale

      come un pugile in guardia
      come una vela nella tempesta
      come una corsa controvento

      come un cuore nella tormenta.
      Composta mercoledì 16 giugno 2010
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