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Poesie di Leandro Mancino

Studente di Psicologia, nato sabato 23 settembre 1989 a Benevento (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.

Scritta da: Leandro Mancino

Quello che rimane...

Scrivimi sulla pelle le tue tante preghiere, queste lacrime son vere.
Dimmi sottovoce quello che pensi, quanto tieni alla vita che un giorno spensi.
E il mio cuore del tuo nome si intitola, il dolce odore della tua pelle nella mia mente scivola.
È tutto chiuso in una scatola, con il tuo ricordo che ancora dondola.
Dondola piano, lento sulla mia testa, nuvole nere prima della tempesta.
E con loro arriva la pioggia, fitta e opaca... e la gioia scarseggia.

Non c'è sorriso né risata, non c'è più una bella serata.
Passata a letto senza pensare, passato a letto solo a sognare.
Un futuro migliore, un bell'avvenire... quando non eravamo ancora grandi e lo potevamo dire.
Dire che un giorno sarebbe stato migliore, il mondo con dentro il nostro amore.
Composta martedì 20 ottobre 2009
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    Scritta da: Leandro Mancino

    Porta via tutto...

    Voglio ritornare in me.

    Bruciami tutto.

    Brucia le maglie e i calzoni,
    il diario e le canzoni,
    brucia il cuore e i sentimenti,
    brucia l'anima e gli sgomenti.

    Brucia la notte che non si è mai scottata,
    brucia il sole e la luna ormai sempre più ladra,
    ladra di sono e delle ore,
    ladra sia delle stelle che del dolore.

    Ruba tutta, lei... la dannata.
    Senza ringraziarmi di averla salvata.
    Ruba l'amore e il rosso che ho dentro,
    ruba il dolore e la forza che ormai non sento.

    Non c'è salvezza,
    non c'è pianto,
    non sono all'altezza,
    ho solo il rimpianto.

    Giorni perduti, andati via...
    Spero che tu ritorni ad essere mia.
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      Scritta da: Leandro Mancino

      Noi due...

      Tu che sei lontana e lo sarai sempre più,
      tu che ti chiedi se ti salvo o ti faccio cadere giù,
      tu che manchi a questi occhi stachi,
      pareti bianche che di te non parlano neanche,
      mani tremanti
      tra pensieri devastanti
      che mi portano lontano
      dove noi non ci abbracciamo,
      non raffiguriamo
      più questo amore
      con un solo e semplice cuore
      ma avanziamo più decisi
      contro la rabbia che ci ha recisi,
      che ha tagliato il nostro amore
      senza neanche tanto clamore
      lasciando al silenzio il suo lavoro
      cadendo lenti verso il suolo.

      Tu che ora non mi ascolti,
      dopo tanti e svariati pianti,
      dimmi solo se c'è una speranza
      nel cercare per noi una stanza
      dove riporre i nostri desideri
      come speravamo di far ieri...

      Dimmi solo che mi pensi,
      che scateno ancora i tuoi sensi
      quando la mia immagine ti tocca,
      le mie labbra, la mia bocca,
      quando amandoti dicevo
      noi due insieme voleremo.
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        Scritta da: Leandro Mancino

        Vorrei...

        Vorrei volar via da questo mondo,
        sfondare le porte,
        rompere le catene che mi legano al suolo e balzare di stella in stella fino a te...
        Vorrei che tu mi amassi meglio di come ti amo io,
        vorrei non deluderti mai e star sempre nelle tue aspettative...
        Vorrei amore mio, io desidero... ed è già un sentirsi salvati, sai?
        Mi manchi,
        e non parlo di pelle o di baci o di chissà cosa,
        manchi proprio qui, qui dentro,
        come se andando via avessi preso qualcosa di me senza più ridarlo.
        Ed è giusto tutto questo?
        Troppo amore per una realtà poco capiente?
        Questa gabbia di vita mi sta stretta, aiutami a salvarmi...
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