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Poesie di Laura Carlisi

Impiegata, nato martedì 9 luglio 1974 a roma
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: laura74

Gli intrighi del cuore

Gli intrighi del cuore
sono labirinti dell'anima
percorri vie sconosciute
ti fermi a un vicolo cieco
torni indietro
cambi strada
prosegui
ma non sai proprio dove stai andando

Gli intrighi del cuore sono spesso un tentativo
di comprendere noi stessi
che a volte però
è destinato a fallire

Gli intrighi del cuore
come un sottile dolore
non lo percepisci
finché non ti ferisci

eros!

Ora un manto oscura la tua luce
ora un manto ti rende cieco

ma tu ben sai vedere
tra le tenebre del mio cuore!
Illuminato dalla tua aura
l'inconfondibile traccia di te
dentro me...

è un arcobaleno che si dissolve
mostrandosi furtivamente
confondendomi la mente

Cade prima un velo
poi un altro
e un altro ancora
è una danza che forse svela
l'interiorità di te... di noi

Oh dolce athopos!

Affascinante segreto
carismatico mistero
rapimento dell'anima

Ti osservo specchiarti nelle mie lacrime
guardandoti andar via
inclassificabile amore
della vita mia!
Composta nel gennaio 2010
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    Scritta da: laura74

    La voce del silenzio

    La voce del silenzio
    lascia spazio alle parole del cuore
    che vibrano
    col delicato tocco dell'anima
    tutto si ferma
    in un moto perpetuo
    le emozioni
    si guardano negli occhi
    si rincorrono fra loro
    e affannosamente si abbracciano
    il pensiero vola lontano
    ti raggiunge
    ti prende per mano
    ti carezza il volto dolcemente
    ti inebria ogni luogo della mente
    smarrita la via
    riprende a suonare il sonaglio ammaliatore
    svanito l'incanto
    rimane l'amore.
    Composta nel novembre 2009
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      Scritta da: laura74

      Dipinti dal destino

      Ti sognavo, ma non ti conoscevo

      ti desideravo, ma ancora non comprendevo
      ti cercavo in ogni dove come in un continuo ascolto

      chi sarai? Che volto avrai? Come... ti riconoscerò.

      Giunse l'inverno, quel Dicembre cupo e freddo non assopì
      il mio entusiasmo:

      ti cercavo non sapendo che eri già dentro di me.

      Le anime si rincorrono tra i venti gelidi come Angeli
      volano alti senza cadere, ti osservano non si fan vedere e poi...

      accade quasi per caso, sono li davanti a te... così sei apparso tu: all'improvviso.

      Il sole avvolgeva tutto il tuo splendore, il tuo sguardo mi colse,

      come il fulmine un albero nel temporale... arde la folgore divampata!

      Il tempo si ferma
      i nostri sguardi sono dentro l'arcobaleno delle nostre anime
      tutto è luce intorno a noi
      in quell'attimo di eternità ti ho riconosciuto... Primo Amore

      Il Destino ci ha congiunti, in una cornice ci ha dipinti
      col mistero di noi ci ha incantati e all'Amore ci ha iniziati.

      Era tutto chiuso nella nostra stanza, il Nostro Amore...
      con sogni alle pareti, porte aperte al nostro cuore
      e finestre come occhi volti verso il divenire.

      Era una danza conturbante, il Nostro Amore
      ci ha storditi, impauriti, separati, il Nostro Amore.

      Ghiaccio nel cuore che brucia l'anima
      onda del mare che s'infrange impavida
      conchiglie sulla sabbia
      un bucaneve che brilla al sole...

      primo amore.
      Composta nel novembre 2009
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        Scritta da: laura74

        Dal vento del nord

        Troppo spesso
        accarezzo la mia vita
        attraverso un vetro
        sottile e trasparente
        che mi fa sentire
        il calore e l'energia
        del piacere di vivere
        senza farmelo stringere
        che mi fa vedere
        quanto il mondo sia meraviglioso malgrado tutto
        ma
        che mi fa vivere
        col timore che si frantumi in mille pezzi.

        Troppo spesso mi
        mi lascio coinvolgere
        dall'intensità
        delle emozioni che provo
        e
        nel bene e nel male
        mi spingo sempre oltre
        e dopo...
        mi rimane quel senso di vuoto
        di non appartenenza...

        Brillo senza luce
        e tutto
        è una fatica inutile
        una dura salita
        verso il raggiungimento di un obbiettivo
        che non so più quale sia veramente.

        Prigioniera di ruoli diversi tra loro
        ma che non fanno di me
        una persona felice
        la persona felice che vorrei essere...

        Quanta armonia
        persa per la via
        dissolta dal vento del Nord
        che inesorabile
        l'ha portata via con se

        e io

        sento tanto freddo dentro
        ma cerco di riscaldarmi
        continuando a camminare
        non so quale direzione prenderò
        ma arriverò un giorno
        lo so...
        Composta venerdì 23 ottobre 2009
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          Scritta da: laura74

          Risveglio

          Eccomi qui
          nella mia vita
          come un marinaio
          dopo il naufragio
          della sua nave.
          La mia è naufragata
          perché il capitano ha sbagliato rotta
          e si è schiantata
          contro un immensa scogliera
          andando in mille pezzi
          questi pezzi
          ora vagano
          nell'infinità del mare
          alcuni tornano a riva
          altri ancora
          si sono persi.
          E
          questo marinaio
          tramortito
          si adagia
          cullato dalle onde
          sulla calda sabbia
          e
          sogna...
          sogna di essere salvato
          diviene ora forse realtà
          apre leggermente gli occhi...
          la vista è confusa
          non riesco a capire
          se è sogno o realtà
          vedo una mano
          ma non riesco ad afferrarla! È troppo lontana!
          Le onde mi sommergono
          e non distinguo più
          il mare dal cielo
          il respiro viene meno
          la morte mi strige
          la sento la sento...
          Mi sveglio
          le tue braccia
          mi stringono forte
          il calore del tuo corpo
          mi ridona la vita
          il tuo amore
          mi salva dalle tenebre insidiose
          del mio cuore.
          Composta martedì 10 novembre 1992
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