Poesie di Laura Carlisi

Impiegata, nato martedì 9 luglio 1974 a roma
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Scritta da: laura74

Finché morte non ci separi

Voglio chiamarti ancora Amore
perché non ammettere il tuo valore
sarebbe un ipocrisia
un insulto alla passione
Voglio chiamarti ancora Amore
perché non voglio lasciarti andare via
dal mio cuore
dalla mia anima
dalla mia mente.
Voglio chiamarti ancora Amore
perché il ricordo di te di noi
risuoni ovunque come campane a festa
e
prepararmi ad ogni nuovo giorno
come una Sposa
che tremante avanza in tutta la sua bellezza
verso l'altare
piena di speranza di gioia di orgoglio e paura
pronta ad affrontare la nuova vita che l'aspetta
in seno al suo unico immenso Amore
Voglio chiamarti ancora amore
perché lo sei
finché morte non ci separi.
Laura Carlisi
Composta mercoledì 30 settembre 2009
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    Scritta da: laura74

    Assolutamente sì

    Se ti avessi rincontrato
    ti avrei guardato dritto negli occhi
    paralizzata dal tuo sguardo
    ti avrei timidamente sorriso
    non so
    non so
    se ti avrei parlato
    poiché il fiato mi sarebbe di certo mancato
    e poi...
    non credo esistano parole che non ci siamo
    già
    scambiate
    dette sussurrate
    pensieri che non ci siamo confidati.
    Magari
    in lacrime
    ti avrei solo abbracciato
    ritrovando un mondo di emozioni ormai dimenticato
    Dopo
    solo dopo
    seguendo il profilo del tuo seducente sorriso
    Forse
    ti avrei baciato...
    Ma a quel punto non ti avrei più lasciato
    Forse
    è stato un bene che il nostro incontro non si sia mai consumato
    come avremmo potuto solo illuderci
    di sopravvivere
    l'uno
    senza
    l'emozione
    dell'altra
    Ci ameremo fino alla fine di noi?
    Assolutamente sì!
    Come mi dicevi sempre Tu.
    Laura Carlisi
    Composta mercoledì 30 settembre 2009
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      Scritta da: laura74

      Fino all'ultimo giorno

      Quante volte ti penso
      e il mio sguardo
      si perde
      nel silenzio
      dei miei pensieri
      dei miei ricordi
      e come l'onda
      che risuona
      all'interno
      della conchiglia
      raccolta in riva al mare
      così
      il nostro amore
      racchiuso nella preziosa madreperla
      rimane custodito in noi
      in tutto il suo splendore
      ma chi lo ascolterà ora?
      Ora che siamo così lontani
      ora che l'oceano del silenzio
      ci separa
      infiniti spazi di solitudine
      si sovrappongono
      trascinandoci nuovamente
      per le vie oscure ed insidiose
      dell'amore
      IO TI SENTO PERÒ
      quando risplendi in me
      e il tuo calore terso
      che è nascosto nel mio cuore
      divampa incontenibile all'improvviso
      e tutto il corpo
      e tutta l'anima mia
      ardono in un unica fiamma
      e tu!
      che sei fonte di così tanta energia
      renditi ebbro di essa
      così che si alimenti in eterno
      il nostro inclassificabile amore.
      Fino all'ultimo giorno
      come echi che si ascoltano
      i nostri nomi
      dentro noi.
      Laura Carlisi
      Composta domenica 30 novembre 2008
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        Scritta da: laura74

        Mio unico sogno

        Di te ormai pensavo d'amare solo il ricordo
        eppure non riuscivo a capire
        se ero io che ti volevo
        o se era il mio cuore
        che continuava ad amare
        Ho pianto
        e continuo ancor oggi
        e sono lacrime le mie
        miste di gioia e dolore
        e ritorna la speranza
        e ritorni tu dentro il mio cuore
        corri su e giù
        e non ti lasci afferrare
        e io rimango ferma
        e non so cosa fare
        se non continuare ad amare
        per poi perdermi
        nell'infdinità del mio unico sogno... tu.
        Laura Carlisi
        Composta sabato 23 aprile 1994
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          Scritta da: laura74

          Invisibili binari del passato

          Le porte sono chiuse
          il Capotreno
          dopo l'ultimo sguardo
          fischia...
          ed ecco che parte
          prima lentamente
          poi prende tutta la sua corsa
          in velocità
          per portarti a destinazione.
          Migliaia di treni viaggiano ogni giorno
          portando con se frammenti di storie
          la vita di moltissime persone
          s'intrccia
          di altre
          non si incontra mai.
          Quante speranze si alimentano
          Quante illusioni svaniscono
          e quel dubbio impertinente chiuso dentro la tua mente...
          dove sarei ora?
          Come un film
          immaginiamolo...
          magari tra le braccia di una seconda terra
          tra boschi fitti
          con l'anima salda
          e il cuore quieto
          magari
          in una culla incantata
          dove il tempo trascorre
          intrecciando amorevoli gigli
          magari
          in una città silenziosa
          la più silenziosa
          chi può saperlo.
          Quanti treni passano davanti agli occhi
          in anticipo sui nostri tempi
          in ritardo per la nostra vita
          ci sfiorano
          ma non si lasciano afferrare.

          Stazione centrale
          un tumulto di anime
          coppie che si abbracciano e si baciano per l'ultima volta
          respirano il profumo dell'amore prima di partire
          coppie che si abbracciano e si baciano
          con la bruciante passione dell'amore appena ritrovato
          e nel frattempo...
          sguardo fisso al tabellone...
          un altro treno se n'è andato
          sull'invisibile binario di un cuore
          ancora innamorato del suo passato.
          Laura Carlisi
          Composta sabato 31 ottobre 2009
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