Poesie di Jean-Paul Malfatti

Freelance, nato lunedì 30 giugno 1986 a Como (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Jean-Paul Malfatti

Sogno strano

Al rompere del giorno,
mentre ancora dormivo,
ho avuto un sogno strano...
troppo pazzo e cattivo.

Mi sveglio spaventato
e, tra dubbi e paura,
sono ancora incazzato
di quella fregatura.

Non so se piango o rido,
né se mi alzo dal letto;
né se mi zittisco o grido,
neanche se cambio oggetto.
Jean-Paul Malfatti
Composta lunedì 7 maggio 2007
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    Scritta da: Jean-Paul Malfatti

    Concetti del vivere

    Il vivere è gioia che basta alla vita
    per coloro che hanno la gioia di vivere.
    Il vivere è una cosa buona e gradita
    per tutti quelli che credono di essere.

    Il vivere è tutto questo e ancor di più
    per coloro che amano i colori della vita.
    Il vivere è gioia anche quando si è giù
    a causa del segno lasciato da una ferita.

    Il vivere dà nutrimento e luce all'anima
    soddisfacendo tutte le sue necessità.
    Il vivere è la scrittura di una pagina
    di un libro che può restare un'eternità.

    Il vivere è il rispetto per la nostra vita
    perché senz'essa saremo morti da un pezzo.
    Il vivere è il percorso di una lunga gita
    attraverso una vita piena e senza disprezzo.
    Jean-Paul Malfatti
    Composta mercoledì 25 luglio 2007
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      Scritta da: Jean-Paul Malfatti

      Gocce d'amore

      Inondiamo il mondo con gocce d'amore;
      inondiamo il mondo d'idee di giustizia;
      inondiamo il mondo con desideri di pace,
      e vivremo tutti insieme felici e contenti.

      Inondiamo l'universo con gocce d'amore;
      inondiamo l'universo d'idee di giustizia;
      inondiamo l'universo con desideri di pace,
      e l'inferno darà luogo al paradiso sulla terra.

      Allora cominciamolo!
      Jean-Paul Malfatti
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        Scritta da: Jean-Paul Malfatti

        Coincidenza o destino?

        Se né io né il mio lui fossimo
        entrambi due ragazzi gay,
        non avremmo mai incrociato
        in quel modo i nostri way.

        Ma così diversi e uguali...
        siamo stati sempre insieme,
        così come due naufraghi...
        che si vogliono tanto bene.

        Per coincidenza o per destino,
        ci siamo proprio incontrati...
        e come nei sogni di ragazzino,
        ci siamo subito fidanzati.

        E se un giorno ci sposeremo...
        non potrà mai esser in chiesa.
        Se Dio lo vuole... Lui, almeno,
        per il Papa sarà sì un'offesa.

        La testimone sarà la mamma,
        e gli invitati sarete voi...
        perché lei è madre e ci ama,
        e voi avrete tifato per noi!

        Allora come marito e marito,
        proveremo in noi la virtù...
        ed alla fine avremo capito
        ch'esser gay non è un tabù.
        Jean-Paul Malfatti
        Composta venerdì 27 luglio 2007
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