Poesie di Jean-Paul Malfatti

Freelance, nato lunedì 30 giugno 1986 a Como (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Jean-Paul Malfatti

Piccola Italia

Mia Piccola grande Piccola,
sei la mia Casa virtuale...
Una Casa con la C maiuscola,
che per me è già reale!

Da un grande fosti creata,
con molto amor e premura...
Ed oggi sei da tutti amata,
per la tua grande bravura!

Mia Piccola grande Piccola,
sei più che divertente...
Sei anche una vera scuola,
che insegna tanta gente!

Sei unica, rara e preziosa,
come tutto quel c'ha valore.
Ed in questa data gloriosa,
voglio darti il mio amore!

Oggi, mia "Piccola Italia",
ti faccio tanti tanti auguri.
Sei forte come una muraglia,
su basi forti e duraturi!
Jean-Paul Malfatti
Composta sabato 29 luglio 2006
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    Scritta da: Jean-Paul Malfatti

    Autunno

    Di tutte le quattro stagioni dell'anno,
    l'autunno è la più grigia e noiosa,
    ma il fenomeno della rinnovazione
    ci porta ad un'altra dimensione dove
    il tempo e lo spazio si confondono
    come se fossero un unico evento.

    Un evento in cui la realtà è fantasia
    e la fantasia si trasforma in realtà...
    una realtà da interpretare e da capire,
    per poi vivere e condividere con gioia,
    con la gioia di chi ha trovato un tesoro
    ed imparato a veder il bello nel brutto.
    Jean-Paul Malfatti
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      Scritta da: Jean-Paul Malfatti

      Sogno realizzato

      Sogno perché esisto...
      sogno perché sono
      un eterno sognatore.
      In sogno ti ho visto...
      in sogno ti ho amato
      dal fondo del mio cuore.

      Non ti ho più sognato...
      perché non fai più parte
      di nessun dei miei sogni.
      Quel sogno è realizzato...
      ora mi sei pur vicino
      in tutti i miei giorni.
      Jean-Paul Malfatti
      Composta sabato 10 marzo 2007
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        Scritta da: Jean-Paul Malfatti

        Due anime innamorate

        Come due anime sconosciute,
        come due voci nel vento
        che si passano a fianco nella folla
        senza toccarsi...

        Possono essere i tuoi occhi,
        verdi come due smeraldi
        che mi invitano ad amarti,
        con l'innocenza dell'anima
        e la malizia degli innamorati.

        Ed allora come due corpi,
        divisi solo dalla pelle,
        ascoltano il lento gocciolare del tempo,
        ed in fine le due anime amanti
        si sfiorano come foglie tra i rami
        e si baciano ardentemente.
        Jean-Paul Malfatti
        Composta venerdì 24 dicembre 2004
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