Le migliori poesie di Jack Kerouac

Scrittore e poeta, nato giovedì 12 gennaio 1922 a Lowell, Massachusetts (Stati Uniti d'America), morto martedì 21 ottobre 1969 a St. Petersburg, Florida (Stati Uniti d'America)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo e in Racconti.

Scritta da: Davide Bidin

Blues

Parte delle stelle mattutine
La luna e la posta
L'insaziabile X, il dolore delirante,
- la luna Sittle La
Pottle, teh, teh, teh, -
I poeti in vecchie stanze gufose
che scrivono curvi parole
sanno che le parole furono inventate
perché il nulla era nulla
Usando le parole, usate le parole,
le X e gli spazi vuoti
E la pagina bianca dell'Imperatore
E l'ultimo dei Tori
Prima che la primavera si metta in moto
Sono una montagna di nulla
di cui volenti o nolenti disponiamo
Così di notte contratteremo
nel mercato delle parole.
Jack Kerouac
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    Scritta da: Davide Bidin

    Hymn

    E quando mi hai mostrato il Ponte Di Brooklyn
    Al mattino,
    Ah, Dio,
    E la gente che scivolava sul ghiaccio per strada,
    due volte,
    due volte,
    due persone diverse
    sopraggiunsero, andavano a lavorare,
    Così serie e volenterose,
    Col loro penoso Daily News
    In pugno
    Scivolarono sul ghiaccio & caddero
    Entrambe nel giro di 5 minuti
    E io scoppiai in un dirotto pianto
    Fu allora che m'insegnasti a piangere, Ah
    Dio, Quel mattino,
    Ah, Tu
    Con me appoggiato al lampione ad asciugarmi
    Gli occhi,
    gli occhi,
    nessuno sapeva che avevo pianto
    e poi che gliene fregava
    ma Oh ho visto mio padre
    e la madre di mio nonno
    e le lunghe file di sedie
    e gli astanti che piangevano e il morto,
    Ahimè, sapevo che Tu Iddio
    Avevi dei piani migliori di quello
    Così qualsiasi sia il tuo piano per me
    Spaccatore di maestà
    Fa che sia un lampo
    Una folgore
    Fa che sia uno schioccar di dita
    Riportami a casa dalla Madre Eterna
    Oggi stesso
    Sempre a tua disposizione
    (e fino a quel dì)
    Jack Kerouac
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      Scritta da: Davide Bidin

      Poesia

      Il jazz s'è suicidato
      Fate che la poesia non faccia la stessa fine
      Non temiate
      l'aria fredda della notte
      Non date retta alle istituzioni
      quando trasformate i manoscritti in
      arenaria
      non inchinatevi né fate a cazzotti
      per i pionieri di Edith Wharton
      o per la prosa alla nebraska di ursula major
      no, statevene nel vostro giardinetto
      & ridete, suonate
      il trombone di mollica
      & se poi qualcuno vi regala perline
      ebree, marocchine, o vattelappesca,
      addormentatevi con quella collana al collo
      È probabile che facciate sogni più belli
      La pioggia non c'è
      non ci sono più me
      te lo dico io, ragazzo,
      affidabile come la merda.
      Jack Kerouac
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        Scritta da: Irin Supertramp
        Hai detto tutto questo
        Certo, ho detto tutto questo.
        Cosa vuoi? Voglio bruciare.
        Perché?
        Perché sono infiammabile, sono
        serio.
        Hai detto tutto questo...
        Certo, ho detto tutto questo.
        Non sai cosa vuoi
        E dici che la vita non è abbastanza.
        La vita non è abbastanza.
        Allora cos'è abbastanza?
        Sentire... altrimenti muoio.
        Cosa proverai?
        Il fuoco.
        Allora vai avanti e brucia.
        Ma la vita non è in fiamme.
        Allora muori.
        Fisicamente?

        Sì. Irriverenza.
        Jack Kerouac
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