Poesie di Ileana Lucci
Abbiamo camminato
Abbiamo camminato
su lunghe strisce di mare,
abbiamo camminato a piedi nudi
su profondi oceani mossi...
... Dove
le antiche paure
portano via
i nostri brutti ricordi...
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Un teschio nel deserto
Due orbite, vuote, asciugate dal tempo,
contemplano il deserto senza vita,
una mascella sdentata giace nella sabbia,
ed è il tempo che riduce in polvere le montagne,
e quella stessa sabbia che trascinata dal vento,
arriverà negli occhi di un viandante solitario,
al di là del mare...
o disperdendosi nel prato degli amanti.
LACRIME
Ed io,
affamata del dolore del mondo,
cerco quelle parole eternamente negate.
anche solo per asciugare una lacrima,
fare increspare un sorriso, la dove campeggiava la sofferenza,
per detergere un po' di sangue da questo triste altare...
Sinfonia d'ombra
Le parole
di qualche antico poeta,
o forse solo una formula rituale,
il silenzio è come un'orfano sospeso
in melodia di tempo e spazio,
i gong ed i sussurri perduti nell'infinito:
l'ebbrezza di un attimo...
... di un attimo di tenebre, interiore sotto la pelle.
Rosa immortale attraverso parole ritenute cantate dal vento ormai lontane.
Un'emozione, evocando il proprio buio mi sfiora,
è l'ala nera del tempo, in voce notturna di eteree tastiere.
Il vino nero, l'ambrosia delle stelle e degli elfi oscuri,
la voce del tempo diluito in eterni secondi,
una guerra di nervi combattuta nell'intimo
e il passato che sussurra, la storia che chiama.
E i fuscelli, nel vento, dispersi nella pioggia...
A volte
A volte mi sento
come un sogno in un cassetto
aperto...
in un momento
sbagliato.