Poesie di Giuseppe Esposito

Autore,scrittore,esperto e critico d'arte, nato domenica 23 maggio 1943 a napoli (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Leggi di Murphy e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Giuseppe Esposito

Il rap di Mattia

Lui si chiama Mattia
e da quando è nato
è il nostro messia
è alto, bello forte e aitante
gli piace la musica e il rap
e ogni tanto lo canta,
è amato dalle ragazze
ma non ne sopporta le bizze
è studioso,educato,attento,
parsimonioso e gli piace la pizza
gli basta poco e si accontenta
gli piace la sfida e scende spesso
in lizza!
è parco,serio morigerato
conosce il bene e il male
e sa dov'è il peccato.
E di sani principi morali
e grandi doti naturali che
gli daranno grandi risultati
ama gli animali, specie i gatti
e ammira le loro evoluzioni,
specialmente i salti.
Ha genio, talento e una
fervida fantasia che
lo porteranno lontano,oltre
l'Andalusia.
Adora il contatto con la natura
i viaggi, il mare e i monti
il suo spirito di avventura
gli aprirà nuovi orizzonti!
Siccome dimostra di avere
il ritmo nel sangue ho scritto
per lui questo rap e non una
merengue, sono certo che
usando la sua classe
lo completerà con dovizia
usando dolci note scelte
con arguzia!
Giuseppe Esposito
Composta venerdì 22 aprile 2016
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    Scritta da: Giuseppe Esposito

    Il nonno del sorriso

    La mia più grande soddisfazione è
    vedere i miei nipotini ridere con gusto
    quando gli racconto storielle, fare giochini
    o suscitargli un'emozione come fingere di
    non vederli, a nascondino, in uno spazio
    angusto.

    La considero una terapia che consiste
    nello stuzzicare la loro ilarità imbelle
    facendoli sghignazzare a crepapelle!

    Loro ricambiano con ardore regalandomi
    un vero atto d'amore che mi tocca
    profondamente il cuore, quando spalanco
    le mie braccia e mi corrono letteralmente
    in braccio.

    Le loro risate genuine da me provocate
    con smorfie, sberleffi e frivolezze,
    ti fanno dimenticare ogni acciacco
    malanno o tristezza con la
    loro gioia e allegra spensieratezza.

    Sono convinto che per conquistare la
    loro fiducia e benevolenza mi devono
    considerare un po' complice, un compagno
    di giochi e non un burbero educatore
    a ciò ci devono pensare i loro genitori!

    Bisogna ispirare in loro fiducia nel futuro
    e considerarmi un'ancora di speranza
    e sino a quando sarò in grado di farlo
    saranno in cima ai miei pensieri e faciliterò
    il loro cammino nella vita, spedito e duraturo.

    Man mano che cresceranno avranno la
    consapevolezza del seguente avviso
    che durante il percorso della loro infanzia
    sono stati amati da un nonno speciale e
    mi ricorderanno sempre come
    il nonno del sorriso.
    Giuseppe Esposito
    Composta mercoledì 16 marzo 2016
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      Scritta da: Giuseppe Esposito

      Una rondine non fa primavera!

      Vette imbiancate
      che si stagliano in un mare blu
      l'usignolo gorgheggia e sgambetta
      ancora implume,
      un camino che fuma
      una nuvola bianca si eleva,
      lenta, ieratica, eretta
      di un bio conclave
      il prato verde brilla di rugiada
      mentre un merlo ardito
      raspa arruffato la zolla appena arata
      e qualcosa si muove,
      il dono della terra, un invito
      che col becco estrae piano
      con cautela, è il suo pasto quotidiano
      un vermetto roseo gli attorciglia
      il becco quasi avesse capito che
      il suo percorso di vita fosse
      ormai finito!
      Una rondine tardiva e solitaria
      torna al suo nido ormai
      vuoto nel cascinale avito
      pensa con nostalgia la nidiata
      aviaria che petulante e assillante
      pigolava ma ormai volata
      in attesa del pasto di semi o insetti
      che imbeccava impastati con la bava.
      Ma il generale inverno è ormai alle porte
      restar ancora per lei è rischiar la sorte
      Decolla lanciando l'ultimo strido
      diretta a est al suo prossimo lido.
      Giuseppe Esposito
      Composta lunedì 22 febbraio 2016
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        Scritta da: Giuseppe Esposito

        Riminescenze

        Il percorso della vita
        può sembrar sempre in salita
        ma quello che a volte può sembrar
        una calamità si trasforma
        spesso in opportunità.

        Non bisogna mettersi di traverso
        al corso degli eventi o addirittura
        di intralcio e contro essi,
        ma fare in modo di agevolarne il decorso.

        Fai in modo sempre di costruirti
        intorno una cintura di certezze
        ed essa grata ti ricompenserà
        garantendoti sempre sicurezza

        Non affrontare mai salti nel
        buio o voli pindarici ma solo
        la semplicità prudenza e praticità
        e stai sicuro che ti arriderà

        Non affannarti a cercar vendetta
        verso chi ti ha causato dolori e dispiaceri
        rifarti sempre a ricordare il detto
        che chi di spada ferisce di spada perisce!

        La vita dona e toglie perché
        il destino attesta spesso verso
        chi ha seminato vento, prima
        o poi raccoglierà tempesta!

        Non si sfugge alle sue leggi
        ne al peso della propria coscienza
        se sei a posto con essa ti
        risvegli sereno al mattino, senza

        Non porre odio e rancori in mezzo
        non servono alla salute, anzi
        procurano solo danni e disagi
        usa la noncuranza, che il peggior disprezzo!
        Giuseppe Esposito
        Composta lunedì 4 gennaio 2016
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          Scritta da: Giuseppe Esposito

          Nostalgie

          Mi sono ricordato proprio adesso
          di quanto mi sei mancata molto spesso
          e senza te, della tua rassicurante presenza
          mi sono accorto che è dura fare senza.

          Ricordo con nostalgia le tue risatine
          che mi davano il buongiorno ogni mattina.
          Mi manca la tua mania di cibi
          iperproteici contenenti la A di vitamina!

          Non trovo più sparsi intorno, i tuoi
          occhiali scuri, le calze nere o il reggiseno rosa,
          che lasciavi spesso abbandonati per la casa.

          Non rinnego certo quello che è stato
          le pagine che abbiamo scritte in volo
          dimenticando che il destino infine
          fa sempre ciò che vuole.

          Non c'era ogni tuo sorriso, gesto o atto che non
          mi ispirasse amore e farmi volare in alto
          poi d'improvviso sei diventata scaltra
          hai spento il tuo sorriso, con un sogghigno.

          Sei diventata un'altra! Ho capito tra l'altro,
          dal tuo atteggiamento, che inequivocabilmente
          avevi messo in atto, che il tuo cuore
          apparteneva già a un altro in mente.

          Chissà se hai trovato, come mi avevi detto,
          un altro come me, che ti coccola, ti vizia,
          portandoti persino la colazione a letto!
          Giuseppe Esposito
          Composta lunedì 30 novembre 2015
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