Poesie di Giuseppe Cutropia

Nato giovedì 18 gennaio 1979
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Scritta da: Giuseppe Cutropia

Flebile fiamma

Solo la flebile fiamma di una
candela,
che lentamente si consuma.

Minaccioso il soffio di questa malinconia,
che tenta di oscurare questo cuore
desideroso di poter scrivere di te,
ancora una volta
prima che la notte scenda sui miei occhi.

Un foglio bianco innanzi a me,
attende quelle emozioni che parlano
di te.

Ma solo una parola il mio cuore
pronuncia, il tuo nome.

Un nome che riecheggia
in ogni stanza del mio essere.
Giuseppe Cutropia
Composta sabato 10 ottobre 2015
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    Scritta da: Giuseppe Cutropia

    Un giorno d'autunno

    Era uno di quei giorni d'autunno,
    riscaldato da un tiepido sole.
    Un calore spezzato da un vento,
    che accompagnava le foglie nella loro danza.

    Una panchina,
    abbracciata dall'ombra di rami spogli,
    ad attendere di essere
    protagonista di quelle emozioni.

    Era un giorno nato nella normalità,
    per poi essere vissuto nell'intensità
    di un incontro.
    Un incontro voluto e non dovuto.
    L'incontro di due cuori,
    che si erano inseguiti e cercati tra le strade del destino.

    Un susseguirsi di sguardi,
    interrotti solo dal lucido di un'emozione che nasceva dal cuore.
    Un viso che cercava quella mano,
    una carezza che sfiorava anche l'anima...
    dandole il calore di un desiderio taciuto.

    Nel silenzio di quel vento,
    due labbra bramose di dolcezza,
    un bacio nato dal dolore.
    Un bacio bagnato dal destino,
    e vissuto nell'ombra di un addio.

    In quegli attimi
    finì ciò che non era mai iniziato,
    se non nel cuore di chi ha amato con tutta l'anima.

    Un amore consumatosi nel sacrificio di due occhi.
    Giuseppe Cutropia
    Composta sabato 10 ottobre 2015
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      Scritta da: Giuseppe Cutropia
      "Perché un'altra non c'è nei
      silenzi del cuore..."
      (Riccardo Fogli)

      Ed io ti ascolto...
      Lo faccio nelle verità che si
      perdono nei tuoi silenzi.
      In quelle che si affacciano dai
      tuoi occhi.
      E poi... ti cerco tra quei sorrisi
      che illuminano il tuo viso,
      finendo per trovarti nella dolce
      malinconia del tuo cuore.
      Giuseppe Cutropia
      Composta giovedì 1 ottobre 2015
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        Scritta da: Giuseppe Cutropia

        Un amore

        Ed in questo continuo cercarti,
        in questa dannata voglia di
        amarti

        mi ritrovo tra la passione che
        travolge il tuo corpo
        e la tua anima, così restia ad
        essere amata.

        E le nostre emozioni,
        che come un battito d'ali,
        ci fanno volare in questo amore,
        per poi arrenderci al vento
        del desiderio, desiderio di
        appartenerci.

        Ed io
        quasi tormentato dall'irrefrenabile voglia di stringerti a me.
        Tu che hai donato al mio cuore
        un battito,
        quel battito che mancava
        un battito d'amore.

        Grazie per quel "io ti amo" che ho
        potuto pronunciare.
        Un ti amo detto col cuore.
        E in ogni suo battito, in quel battito,
        tra una parola e l'altra,
        un tempo che sembra senza
        fine.
        Lì dentro, in quello spazio
        un respiro della mia anima.
        Una dolcezza spudorata, che ha
        colmato il mio cuore.

        Un sentimento, che ha annullato
        ogni altro mio senso.
        Per te.

        Ti amo angelo mio.
        Giuseppe Cutropia
        Composta giovedì 1 ottobre 2015
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          Scritta da: Giuseppe Cutropia

          La vera essenza dell'amore

          Tra tutte le sfaccettature dell'amore,
          quella più intensa, che solo chi lo è
          può capirlo
          è il legame che vi è tra una madre e
          un a figlio.

          Non potrebbe esserci legame più profondo.
          Mi piace definirlo l'origine stessa dell'amore, la sua sorgente.

          Un amore nato dal dolore del parto e
          solo questo, in minima parte potrebbe
          spiegarne la natura.
          Una volta scrissi ad una persona a
          me molto cara:

          "per una madre,
          un figlio nasce due volte
          la prima nel suo cuore,
          e la seconda nel suo ventre."
          Potrei aggiungere che una madre
          ama tre volte.
          Ci ama ancor prima di darci la vita.
          Ci ama quando ci sente crescere nel
          proprio ventre.
          E continua ad amarci per il resto
          della sua esistenza.
          Per una madre, un figlio nasce come una goccia di vita
          che pian piano scivola nel suo cuore, per diventare un mare colmo d'amore,
          la sua unica ragione di vita.

          Un amore talmente puro e intenso,
          che da uomo, mi riesce difficile descrivere
          ma da figlio, lo percepisco e lo vivo
          in ogni istante della mia vita.

          Lo si vive nella tenerezza del suo
          sguardo,
          nella dolcezza delle sue parole,
          in ogni suo caldo abbraccio,
          in ogni sua carezza.
          Una carezza, data quasi a voler
          sfiorare il cuore.

          Lei che ogni mattina, ha reso il
          nostro risveglio
          un meraviglioso risveglio.
          Quando per colazione ci ha fatto
          trovare una tazza colma del suo
          amore,
          nel quale immergere un pezzo del
          suo cuore.

          Lei che ci ha insegnato ad essere forti,
          ci ha mostrato cosa sia l'amore,
          ma soprattutto come donare amore.
          Ci ha insegnato ad amare la vita e a vivere.
          Ogni qualvolta che incrociamo lo
          sguardo della nostra amata mamma,
          non possiamo non vedere nei suoi
          occhi,
          il riflesso di questo amore che nutre
          per noi, quasi a consumarla.
          Che la porta a mettere da parte i suoi
          dolori, solo per curare il nostro di
          dolore.

          Che già, quando stavamo sbocciando
          in lei, come il più bello tra i fiori
          ha deciso di dedicare la sua esistenza,
          la sua intera essenza a noi.

          Questo amore

          fatto di tanti sacrifici e del perdono,
          per tutte quelle volte in cui l'abbiamo
          trattata come non meritava,
          spesso proprio non riuscendo a
          capire, che dietro ogni suo gesto,
          ogni sua decisione, un suo sguardo di
          rimprovero o qualche parola dura,
          c'era solo e unicamente amore.

          La mamma
          il cuore della casa,
          il centro stesso del nostro universo
          della nostra vita.
          Giuseppe Cutropia
          Composta giovedì 1 ottobre 2015
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