Poesie di Giuseppe Antonucci

Studente, nato mercoledì 10 settembre 1986 a taranto (Italia)

Scritta da: Giuseppe Antonucci

Grazie

Il più delle volte non succede nulla
il più delle volte è come sabbia su sabbia
invece poi basta un attimo, un'insignificante frazione di secondo e tutto gira bene... e riesci a parlare col cuore in mano, riesci a emozionarti, riesci finalmente a dire ciò che vuoi... e a dirlo come deve essere detto...
sulle splendide note della musica di Forrest Gump questa sera io mi sento bene, una leggera malinconia forse, ma va bene...
dico grazie alla musica, che parla più di mille parole
dico grazie all'amore, che non bastano mille parole per spiegarlo
dico grazie al mare, alle foglie d'autunno, alle risate, alla neve, agli amici, al cinema, agli inconsapevoli maestri di vita, ai libri ispirati, alle stelle, agli occhiali da sole... e al giorno in cui te li sei levati e ci siamo guardati negli occhi... è durato una vita intera quell'attimo...
grazie a tutti quelli che non hanno paura di provare emozioni
un doppio grazie a quelli che riescono a superarla, 'sta benedetta paura.
Giuseppe Antonucci
Composta sabato 29 settembre 2007
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    Scritta da: Giuseppe Antonucci

    Ad un assolo di chitarra

    La musica è vita,
    la musica è passione,
    la musica è arte,
    distruggere la guerra è possibile,
    distruggere la musica è impossibile,
    il suono di una chitarra,
    si rimane avviliti da tanta potenza,
    da tanto studio, da tanto amore.
    Da un assolo di chitarra si può piangere,
    e dove si può rimanere scioccati,
    e dove si può rimanere scontenti,
    dipende da come la suoni.
    La guerra è inutile,
    solo un assolo di una chitarra,
    la può distruggere perché è più potente.
    La guerra distrugge molte vite innocenti
    Bambini, animali, anziani, tutto ciò che appartiene
    Al mondo.
    La musica, invece rianima
    Tutto e di tutto da persone che
    Combattono per la sopravvivenza,
    a persone che rimpiangono tutto.
    Dipende da noi se sentire una bomba che distrugge molte vite umane,
    oppure sentire un assolo di chitarra che distribuisce
    allegria.
    La musica è vita,
    la musica è passione,
    la musica è arte,
    solo un assolo può
    distruggere la macchina di morte
    che è la guerra.
    Giuseppe Antonucci
    Composta sabato 18 giugno 2005
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