Le migliori poesie di Giuliana Zarantonello

Supervisore Forever, nato a Valdagno (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Giuliana Z.

Le stagioni dell'amore

Ha le sue quattro stagioni l'amore,
in primavera, dove tutto è tenerezza
e la gemma prepara la foglia,
nasce il nuovo, in un dolce tepore.
In estate il desiderio è ben caldo,
ben salda è la foglia, è fuoco,
è passione fra l'erba e la paglia
al chiaro di luna o al sole che abbaglia.
In autunno è un po' un distacco
da ciò che abbiamo già dato,
lentamente l'amore si dà per vinto,
cade la foglia, si smorza la voglia.
E durante il freddo inverno?
Là dove la foglia è calpestata,
per chi ancora insieme cammina,
torna l'amore in poveri gesti
in attesa che arrivi mattina.
Giuliana Zarantonello
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    Scritta da: Giuliana Z.

    In questa silenziosa notte

    In questa fredda e silenziosa notte
    è un cuore ferito che si confida
    confuso e triste mi racconta di te
    che con indifferenza hai permesso
    alla tua essenza di lasciarsi sfogliare
    in un album di fotografie.

    In questa invernale e triste notte
    raccontano di noi vecchie immagini
    annebbiate da gocce di pianto
    create da quel tuo stupido orgoglio,
    e da me, che sono stata sorda e cieca
    al tuo lento cambiamento.

    In questa distaccata e taciturna notte
    imprigionati fra sorrisi e lacrime
    riaffiorano frammenti di ricordi,
    segni lasciati dal tuo passaggio
    che con costanza hanno plasmato
    la donna che ora sono diventata.

    In questa misteriosa e gelida notte
    aggomitolata in una calda coperta
    mi lascio avvolgere dal suo calore
    quasi fosse il tuo caldo abbraccio
    con il cuore custode di foto sbiadite
    a mantenere viva la tua distante presenza.
    Giuliana Zarantonello
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      Scritta da: Giuliana Z.

      Tramonti

      I tramonti sono per quelle persone che vanno oltre,
      che sanno osservare e non solo guardare,
      quelle che sanno ascoltare il bisbigliare del cuore.
      I tramonti sono per quelle persone che non credono sia superflua la vita,
      ma che vorrebbero morire un po ogni giorno
      e nonostante questo si meravigliano
      e si riempiono di emozioni nel vedere sbocciare un fiore,
      allo svolazzare di una foglia o ai colori del giorno che se ne va.
      Sono i tramonti per quelle persone che sono carenti di tenerezza,
      che hanno bisogno di nutrirsi di semplici carezze, di sguardi, di sorrisi.
      I tramonti sono per quelle persone tristi che hanno la quiete nel cuore,
      che umili nel silenzio lasciano fluire le lacrime verso la notte,
      nella speranza che si affacci la luna a farli sognare.
      Solo loro vedono al di là del tramonto vivendo di frammenti,
      sanno trasformarsi in ogni momento
      e nonostante tutto sanno regalare sorrisi.
      I tramonti sono per quelle persone che hanno la consapevolezza dell'esistere, quelle che sanno reinventarsi la vita di ogni nuovo giorno.
      Giuliana Zarantonello
      Composta martedì 21 luglio 2015
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        Scritta da: Giuliana Z.

        È un battito del cuore

        Non sprecare il tuo tempo
        non lasciare che l'esitazione
        lo faccia scivolare via,
        il tempo è limitato
        sfugge alla vita
        invisibile agli occhi
        non ha colori
        ma lo ritrovi riflesso
        nelle sfumature della vita
        in un batter di ciglia
        o nei piccoli gesti
        e nei sentimenti profondi
        di chi ama.
        Prendilo
        è solo tuo
        prendilo
        ti appartiene
        prendilo
        è un battito del cuore
        non lasciarlo morire
        altrimenti sarà lui a far morire te.
        Giuliana Zarantonello
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          Scritta da: Giuliana Z.

          Rinchiusa nel silenzio

          Rinchiusa nella solitudine ha trovato risposte vere
          persa in quel luogo dove tutto prende una dimensione diversa,
          dove le proprie colpe vengono immerse in un lago profondo,
          acqua chiara a purificare la propria colpevolezza.
          Scendono lacrime,
          cadono in quello specchio d'acqua come linfa limpida
          svaniscono nel nulla, dissolte, portate sul fondo
          nascoste in quel misterioso spazio.
          Riaffiorano ricordi, nitidi, inequivocabili
          tornano a galla memorie fluttuanti
          con mille sfaccettature si rispecchiano
          in quell'azzurro profondo.
          E lei, rinchiusa nel silenzio aspetta
          che il suo uomo venga a toccare quelle lacrime,
          aspetta, mentre quel corpo riflesso
          sta diventando immagine sbiadita.
          Giuliana Zarantonello
          Composta giovedì 21 agosto 2014
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