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Scritta da: Giovanni Lopez

Roma, Roma vivrai per l'eternità

Rora, Roma, Roma caput mundi
della paganità, della superbia, della vanità
tu sei tutta bella
sei meravigliosa sempre vestita a sposa
somigli ad una grande rosa.

Roma, Roma, oggi sotto er'cupolone
non si festeggia di certo l'alone di Nerone,
nemmeno l'alone der'goccioline
e nemmeno l'anone der'pallone.

Ma si festeggia l'alone
della fede e carità.

Roma, Roma, oggi tra inni e canti
ti festeggiano angeli e santi.
Michele, Raffaele, Gabriele, Fedele,
Pietro, Paolo, Andrea, Marco,
Giacomo, Giovanni, Matteo, Bartolomeo,
Maria, Cecilia, Stefano, Lucia,
Nicola, Francesco, Giuseppe, Biagio,
Luigi, Papa Giovanni Wojtyla,
Pio, I magi, I bimbi innocenti,
e mille e mille cuori divini
che sono diventati angeli bambini
ti donano tanto amore e felicità.
E tu Roma, Roma, sarai regina di fede e carità.
E tu Roma, Roma, vivrai per l'eternità.
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    Scritta da: Giovanni Lopez

    La poesia è creatura di Dio

    Umile, semplice la poesia
    come un dolce sogno
    una sublime fantasia
    Si è distaccata dall'immenso cielo
    si è separata dal divin velo
    Per prendere il posto nel cuore di tanti
    essere umani poveri, poeti e santi.

    Ha ornato i giardini più belli,
    è stata ospitata nei più grandi castelli.
    Ha elevato umili e meravigliosi fiori,
    ha unito tantissimi amori
    Come mirici, papaveri o vellutate rose
    come tante cenerentole e regine spose
    ha donato tante sublimi realtà
    come la gioia, l'amore, la libertà e la felicità.

    Poi ha ripreso il suo volo
    come un semplice gabbiano solo
    come un meraviglioso pensiero,
    ha ripreso il cammino
    come un angelo vero.
    Ha toccato la luna e le stelle
    e le mille e mille realtà spirituali più belle.
    Ha raggiunto l'immenso giardino
    del cuore infinito divino.

    Si... perché la poesia è creatura di Dio
    anche se si serve pure del dito mio
    come un angelo intorno al mondo.

    Si... perché la poesia è creatura di Dio
    anche s si serve del dito mio

    E non dona quel giusto sorriso
    ai poeti per volare verso il paradiso
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      Scritta da: Giovanni Lopez

      Il volo della poesia

      In questo mondo
      di problemi grandi, grandi come il Sole
      che ogni giorno portan via
      un sorriso e una poesia
      se guarderai il cielo
      con lo sguardo del cuore
      scoprirai un grande, un grande amore.

      Giovani e ragazze
      ad ascoltare una canzone
      e tu, mamma e papà
      a rivivere una dolce illusione.
      Se con lo sguardo dell'anima
      guarderai le stelle,
      allora scoprirai...
      mille e mille realtà più belle.

      Un grande, grande amore nascerà
      e la poesia diventerà divina.

      Intorno ad un giardino
      di Dio capolavoro
      giocano mille e mille
      bambini dai riccioli d'oro
      e nonnetti stanchi e dai capelli bianchi
      con il loro lucente sorriso
      prenderanno il volo verso il paradiso.

      Un grande, grande amore nascerà
      un grande, grande amore nascerà
      e la poesia diventerà divina.
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        Scritta da: Giovanni Lopez

        Beato Luigi Guanella, ora sei San Luigi Guanella

        Beato Luigi Guanella, beato Luigi Guanella,
        ora tu sei una grande stella
        che brilli per sempre lassù,
        nell'immenso regno di Gesù
        e ancora fai il girotondo
        come un buon samaritano intorno al mondo,
        donando pane e paradiso,
        tanta gioia e lucente sorriso.

        Tu che nell'arca di Noè
        non hai voluto essere re
        ma servo della carità
        per aiutare l'umanità.

        Tu hai detto ai buoni figli
        voi siete bravi e belli come gigli.
        Tu hai detto a orfani e anziani,
        io vi prendo tutti per le mani
        e vi faccio volare con il cuore
        fino al regno del Signore,
        fino al regno dell'amore.

        Tu hai detto ai tuoi "servi della carità",
        abbiate un cuore grande come una città,
        tu hai detto alle tue figlie della provvidenza,
        abbiate un cuore grande e un po' di scienza
        per risolvere ogni giorno
        mille e mille problemi che si presentano intorno.
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          Scritta da: Giovanni Lopez

          Anche gli alberi parlano

          Quando il tuo cuore un po' strano
          lascia la gente per andare lontano.
          Presso un albero vero
          tu troverai un amico sincero.

          E che ti dirà poche parole
          importanti come i raggi del sole.
          Bello non è il mio viso
          ma dono a tutti un sorriso.

          Passo l'autunno e l'inverno
          a pensare ch'esiste l'eterno.
          Mi distraggo un po' in primavera
          per giocare con i bimbi la sera.

          D'estate accendo mille e mille cuori
          di giovani con sublimi amori.
          Li faccio volare con la poesia
          nel mondo della dolce fantasia.

          Fino a raggiungere il settimo cielo
          con Dio che si nasconde dietro un velo
          e dona tanto amore, gioia e felicità
          per vivere per l'eternità.

          Poi come un sogno di dolce fanciulla
          io dono a tutti una culla.
          Poi come un sogno di dolce fanciulla
          dono a tutti una culla.
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