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Scritta da: Rolla Gabriele

Alito di Vento

Non v'è vocabolo
Per narrar di quella pace
Che dolcemente m'avvolge
Accendendo
Di luce abbagliante
Tutto ciò
che a questo Mondo esiste
e che ora divien
Come un compagno
Nel viaggio
Verso la vita

Lentamente
Mi dissolvo
Divenendo spirito
Un alito di vento
Teporoso
e impregnato
d'una fragranza
Dolce
Ed Intensa
In comunione
Con tutto ciò
Che sorvolando
La madre terra
Sfioro
Coi confini
d'un corpo
Che sostanza
Non è più
Perché unito s'è
Al tutto
Nella sua essenza

Favola,
Entusiasmante
Viva,
Narrata e vissuta
Con profonda energia
Donata
Con gioia
e sempre ritornata
Con devozione infinita
Quell'energia
Che imprime forza
In ogni gesto
Che dall'amor
Governato
è l'effetto di quel vento
Che in me s'è generato
e che d'allora
Tenta
Di divenir
In ogni incontro di cuor
Sorgente
d'un respiro profondo
Per donar
Quel sublime sentimento
Che d'ogni momento
Si fa fautor.
Composta lunedì 27 luglio 2009
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    Scritta da: Rolla Gabriele

    La Ragion d'una Poesia

    Mille
    Le idee che nella mente
    Cercan spazio
    Affinché
    Possan trasformarsi
    In versi
    Per trasmetter
    l'emozione
    Che l'animo di chi scrive
    Prova
    Nel comunicar
    Un sentimento
    Che
    Irruento
    Pervade il cuore
    Prima
    e l'anima poi
    e non s'arresta
    Finché
    Non vedrà la luce
    e
    seguendo
    d'un lampo l'esempio
    Illuminerà
    un tenebroso istante
    d'un cuore
    paziente in attesa
    d'un gesto gentile
    d'una parola amica
    che possa donar
    la ragion
    per scoprir
    quella forza
    che sita in noi
    scalpita
    per poter
    trasmutar
    in azione

    Versi
    Che diffondon
    Gioia
    a cuori felici
    Così da divenir
    Un'unica voce
    Che angelica
    Si leva al cielo
    Oltre le stelle
    per donar
    a chi tutto ha creato
    un affettuoso gesto
    d'infinita riconoscenza

    Versi
    Che silenziosi
    Vagano
    Sospinti dal mio cuor
    Affinché
    Sempre
    Comunichino
    Un po' d'amor
    Ad ogni esser
    Che gentilmente
    s'affaccerà
    Su questo
    Poetico mondo
    Col desiderio
    Che possa apparir
    Sittanto bello
    Da illuminar il viso
    Consegnando un sorriso
    Che perduri
    In eterno!
    Composta giovedì 16 luglio 2009
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      Scritta da: Rolla Gabriele

      Un nuovo Amore

      Si riempie il mio cuor
      Di gioia ed amor
      Al sol pensier
      Di quello splendido fior
      Che di dolce fragranza
      Inebria la mia essenza

      Abbaglia i miei occhi
      Che del riflesso divengon due specchi
      Di quel sentimento
      Che dentro di me maestoso è sbocciato
      È un soffio di vento
      Che ad ogni battito
      Si diffonde nell'aria
      Affinché ogni alba sia straordinaria
      E t'accompagni in ogni tuo giorno
      Affinché diventi un autentico sogno
      E quando è sera
      Esprimi un desiderio, vedrai s'avvera!

      Io l'ho fatto
      E come d'incanto
      Favoloso splendor
      Sei apparsa e ora vivi dentro il mio cuor!
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        Scritta da: Rolla Gabriele

        Premonitor d'Utopia

        Follia
        Repressa
        Da un senso comune
        Di razional virtù

        Impossibil però
        Limitar la vita
        Ad un banal
        flusso dell'essere
        Costante
        Coerente
        Imperturbabile
        Ai sentimenti
        Che son per l'esistenza
        Ciò che era dei venti la rosa
        Che da sempre guidò
        Lungo i mari
        Or calmi
        e or in tempesta
        Impavidi marinai
        Che nell'ingenuità
        Di uomini semplici
        Avevan conosciuto
        e stretto
        La mano
        Di chi
        Tutto governa

        Quel divino
        Che del mondo
        è il fattor
        d'ogni cosa l'autor

        Ammaina la vela
        Quando forte
        Soffia un vento intriso d'amor
        Soffermati nel cuor
        Di chi
        è donator di tal sentimento
        Vivilo
        Amalo
        e quando sarà il momento
        Non rifiutar di affrontar
        Di nuovo quel mar
        Che t'ha condotto alla vita
        Che t'ha donato la vita

        Potrai esser dolce
        In compagnia
        o solo
        Come figlio del Dio nessuno
        Ma non arrenderti
        Perché l'irrazional
        è matematico calcolator
        d'ogni tuo gesto
        Compilo col cuor
        e nulla impedirà
        Al tuo animo
        Di raggiunger ciò a cui anelerà

        Utopia
        è impossibile
        Per chi
        Arreso
        Inetto
        Rifiuta
        d'esser voluttuoso sentimento
        Ma divien un sogno
        Premonitor
        Per chi ha il coraggio
        Di divenir attor
        in quel viaggio
        in cui la metà
        sol con la morte sarà raggiunta
        perché nulla v'è di più ricco
        se non ogni istante
        trascorso
        con occhi spalancati
        animo desto
        e cuore vivido
        in quell'istante infinito
        chiamato presente.
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          Scritta da: Rolla Gabriele

          Artefice del nuovo Anno

          Trascorrono gli anni,
          oggi più veloce di ieri,
          destrieri inbizzarriti
          erranti senza sosta
          in una realtà
          di cui l'essenza è la sola difficoltà

          E oggi come ieri,
          cerchiam l'appiglio
          nel punto finale
          dell'interminabile figura,
          che chi la segue,
          or sarà all'inizio,
          della fine,
          o alla fine,
          dell'inizio.

          Ed ignari della nostra sostanza più vera,
          fluttuiamo,
          nel marasma
          di una vita ordinata,
          nella frenesia
          di una vita tranquilla,
          nel terrore
          di un domani certo,
          nell'amore,
          di un'esistenza meschina.

          Or che in un nuovo
          ultimo giorno sei giunto,
          interrompi per un istante il tuo vagare.

          Rinasci ora e per sempre,
          ad ogni istante,
          nell'infinito presente,
          unico vero sinonimo
          della tua ragion dell'essere.

          Non tentar l'ingegno
          nell'escogitar qualche tranello,
          ma come l'aria alimenta il fuoco,
          fa che l'amor di una nuova esistenza incendi il tuo cuore,
          e come disse il sommo poeta,
          che quella poca favilla
          sia la sostanza di una gran fiamma seconda

          Rivoluzione dell'animo,
          "fattor che si fa sua fattura",
          artefice del nuovo anno,
          artefice della tua esistenza!
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