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Poesie di Franco Paolucci

45 anni di attività edilizia, nato lunedì 8 ottobre 1928 a Roma (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Esiti di vita - 50° anno di matrimonio -

Ho veduto sfiorire le tue mani
perdere il loro tocco musicale
mutarsi da farfalle affascinanti
in crudi ramoscelli
articolati in noccule nodose.

Ho veduto invecchiare le tue mani
divenire rugose
ed arricchirsi
di lavoro e di storia
per approdare all'esito finale
d'una intera esistenza.

Ho percepito l'alta convenienza
e l'alto dono che ne hai fatto al mondo.

Esse sono per me,
come per ogni altro,
un messaggio profondo:
l'incarnazione viva
trasfigurata silenziosa e attiva
d'un passato fecondo,
d'un messaggio d'amore.
Composta giovedì 13 marzo 2003
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    Il canto del marinaio

    Siamo tutti velisti solitari
    con l'Anima che tende sempre al volo
    come la prora della barca a vela
    che in parte è immersa
    greve e prigioniera
    nel "Mare della vita",
    ma in gran parte
    alta s'eleva al Cielo
    e a lui sospira.

    Le "Passioni" ci scuotono le "Mura".
    Cieche forze emergenti
    dagli abissi del nulla
    come venti incostanti e capricciosi
    danzano a noi d'intorno
    e spesso avverse
    ci costringono al "Bando" ed ai "Bordeggi".

    La nostra "Mente" fa da marinaio:
    inebriata dal bianco della spuma
    sollecita la barra del timone
    per domare le spinte,
    e scruta il mare
    alla ricerca fra le tante mete
    della "Meta" sicura.
    E navigando, sogna, e si figura
    coste d'argento e moli d'oro, e donne
    dal sorriso di perle e seni amanti
    e giorni dopo giorni come fila
    di preziose collane di diamanti.

    Ma al crepuscolo lieve della sera,
    col placarsi del vento e delle onde,
    come carezza ambita, nel silenzio,
    sale la verità dal nostro cuore.

    Negli ultimi bagliori del tramonto
    viene, sorpresa e dono! E ci rivela
    che il luogo tanto ambito della "Meta"
    è tutto lì, nel Fiocco e nella Randa,
    nella tensione attiva dell'acciaio
    dell'algide Sartie,
    nei forti nodi delle Cime amiche,
    nell'umile quadrato del Pozzetto,
    nell'Albero Maestro
    che, con fatica, manteniamo retto.

    E il piacere?
    Il piacere della "Meta"
    si prova nell'ascolto religioso
    del mùrmure del Mare,
    nel cavalcare e lo sparir tra l'onde,
    nell'ampio respirar dei nostri petti
    che ogni attimo si nutrono e si saziano
    del profumo del Mare
    e dell'Amore
    che su una scia di nuvole s'invola
    dal libero Orizzonte all'Infinito.
    Composta mercoledì 21 maggio 1997
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      7 per me

      Questa è una legge:
      dove non c'è autocritica
      non c'è progresso.

      Lavora Uomo!
      Dio, nella Perfezione,
      è là che attende!

      Uno tra mille
      viventi visionari
      sogna e ci azzecca!

      Succede a tutti:
      fidarsi d'incapaci
      è andarsi contro.

      L'ingratitudine,
      mal corrosivo antico,
      le stirpi uccide.

      non c'è più un "Giusto".
      Il mondo va in rovina:
      Dio ci condanna!

      Finirà quando
      sarà privo di musica
      il Firmamento.
      Composta martedì 5 marzo 2013
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