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Poesie di Francesca Zangrandi

Studentessa, nato lunedì 11 marzo 1991 a Merano (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Francesca Zangrandi
Insignificante ombra di un Sole che splendendo illumina tutto tranne te.
Ti senti un nulla pieno di gelo senza riposo.
Fino a che delle rocce fatte di movimenti non entrano nella tua oscurità, sudate e stufe di quel calore, e in quel momento ti senti unica, potente.
Allora guardi quel Sole e sorridendo pensi:
"Tu, insignificante Sole che riscaldi tutti per poi bruciarli.
Piegati al mio oscuro raffreddamento di queste rocce che non sono né carne né ossa".
Composta mercoledì 6 gennaio 2010
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    Scritta da: Francesca Zangrandi
    Sento che si avvicina qualcosa, ha colore, è caldo e non ha lame.
    Sento che ora il puzzle si sta sistemando e prende vita.
    Sento un velo che mi sfiora lasciandomi una sensazione di fresco e di pulito.
    Sento che il cuore si sta riprendendo, sento la mai voglia di ridere.
    Sento l'amaro in bocca e sento che non è più il centro di tutti i miei pensieri...
    Composta martedì 5 gennaio 2010
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      Scritta da: Francesca Zangrandi
      Sei sempre stata brava a disegnare i cuori,
      così perfetti.
      Io provavo a farli come i tuoi ma non mi venivano così belli.
      Ora chissà se li disegni ancora, chissà se scrivi un nome e poi metti tanti di quei cuoricini perfetti.
      Chissà se ti emozioni ancora.
      Non so perché scrivo su di te, non so perché ancora penso a te.
      So che stavo disegnando un cuore e non era perfetto.
      Non so disegnare un cuore ma so dare il mio, so mettere un'emozione su un foglio, so dare me stessa alle persone.
      Ma ora penso a quel cuore... così brutto, come la mia scrittura.
      So esprimere le mie emozioni ma non so dare una bella figura a esse.
      Ma penso che nella vita non sia la figura la cosa più importante ma quello che contiene.
      Credo che in quei cuori, deformati e brutti, io sappia mettere tutto il mio amore.
      Credo che nelle parole scritte male e brutte, ci siano i miei valori e verità.
      Sei sempre stata brava a disegnare i cuori, anche a scrivere, ma cara mia... le tue erano solo figure.
      Composta martedì 5 gennaio 2010
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        Scritta da: Francesca Zangrandi
        Abbiamo un incessante bisogno di ricerca.
        Non siamo mai contenti di ciò che abbiamo, vogliamo sempre di più.
        La vita non ti da tutto ciò che vuoi.
        Tu morirai, già questo ti dimostra che le cose tendono a finire.
        Non abbiamo tempo per avere tutto quello che vogliamo, dobbiamo scegliere le cose importanti.
        La vita ti porta a desiderare...
        La morte a scegliere.
        Composta martedì 5 gennaio 2010
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          Scritta da: Francesca Zangrandi
          Fasi, Dio della prova, vedendo tutti quelli innamorati volle capire se per gli uomini era più importante amare o essere amati.
          Dunque disse a un bambino: "Puoi scegliere tra due cose: tra amare e essere amato".
          Il bimbo scelse la seconda.
          Per anni il bimbo venne amato, coccolato, anche un po' viziato; ma lui non provava nulla, non sentiva nulla.
          Il bimbo crebbe e divenuto adolescente il Dio gli disse: "Ora hai scoperto cosa vuol dire essere amato, da adesso in poi tu amerai."
          L'adolescente ora provava tutto, ogni sentimento, sentiva il calore umano, sentiva il cuore battere più veloce... ora lui amava;
          ma soffriva perché intorno a lui nessuno provava sentimenti, erano come pietre.
          Divenuto adulto si presentò dinanzi a Fasi e egli gli disse: "Ora che hai provato entrambi i sentimenti, dimmi... Quale scegli per sempre?"
          L'adulto lo guardò e disse: "Ho provato ad amare chi non poteva amarmi e sono stato amato da chi non potevo amare... Ora Dio... Rinuncio ad entrambi se non posso averli insieme."
          Composta mercoledì 30 dicembre 2009
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