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Scritta da: Francesca Pace

Spleen

Tu, passione, dolore, rabbia e amore... inibito;
tu, che hai qualcosa dentro di sbagliato ma che ci rende simili;
tu, che estendi il tempo senza che io me ne renda conto;
tu, da maestro sapiente sei entrato nella mia mente confusa e stanca, tormentandola dal solo tuo pensiero;
tu, sublime approfittatore della mia vacuità esistenziale,
mia terapia.
Amore ribelle, mellifluo, malvagio,
mia squallida patologia!
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