Scritta da: margherita1

Salsa

È una Salsa piccante al peperoncino
questo ballo sensuale e latino,
lo ballo sulla sabbia in riva al mare
sorrido per farti innamorare.
Il ritmo incalza, batte il tempo,
mentre cresce il sentimento,
sei troppo vicino mentre muovi il bacino,
ma poi mi allontani
giri veloce tenendomi le mani,
io passo sotto le tue braccia
poi di nuovo faccia a faccia,
abbiamo il respiro affaticato
batte forte il cuore innamorato.
Questa Salsa che stà per finire
toglie il fiato, non mi fà dire
che amore sei in questo momento
io sono Salsa, tu il condimento.
Franca Mercadante
Composta martedì 28 febbraio 2012
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    Scritta da: margherita1

    La stazione

    La stazione tace di voci
    a quest'ora della notte.
    La luce fioca tra i binari
    mi nasconde alla vista
    dei viaggiatori assonnati.
    Quanta vita ci può stare
    dentro una valigia?
    Ieri era pesante di speranza
    stanotte è leggera  come una piuma.
    Ho  ho lasciato tutto lì
    non voglio altre zavorre.
    Nulla che possa ricordare
    una giornata da dimenticare.
    Laggiù nella città che dorme
    dormi anche tu accanto
    ad un posto vuoto.
    Lo stridere dei freni,
    il treno spalanca le sue porte
    mi spaventano come occhi bui.
    Ancora uno sguardo indietro.
    Ora scorrono veloci le luci,
    dal finestrino pezzi di case,
    ritagli di strade , campi deserti.
    Tutto tace eppure ti sento
    dormire tra lo sferragliare
    del treno.
    Franca Mercadante
    Composta venerdì 11 maggio 2012
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      Scritta da: margherita1

      Mattino a casa mia

      L'alba si intrufola tra i rami scarni,
      la nebbia si attarda nell'aria fredda
      nascondendo alla vista i fossi.
      Le scarpe bagnate di rugiada
      accompagnano i miei passi
      sul terreno erboso e umido.
      Ancora in fondo macchie di neve
      si impigriscono al pallido sole
      che lotta per bucare le nuvole.
      Abbracciata alla sciarpa colorata
      che macchia il grigio intorno.
      La visione d'insieme è sorella
      del mio sentire.
      Allora muta aspetto guardando il cielo
      indeciso se scoppiare in un triste pianto.
      Torno a casa, accendo il fuoco,
      calore e colore si diffondono,
      la tazza calda del caffè scalda
      i miei guanti rossi e pian piano
      come abbraccio di madre
      anche la mia anima malata
      ne trae ristoro.
      Anche il sole si è deciso.
      Un raggio tiepido e appena sfumato
      si appoggia al davanzale della finestra
      accennando un timido sorriso.
      Franca Mercadante
      Composta giovedì 3 maggio 2012
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        Scritta da: margherita1

        Si nome donna

        Sono una donna
        ma mai vissi da donna.
        Ho sulla pelle tutti i tatuaggi
        di lacrime e dolore,
        li nascondo per vergogna
        di colpe che non ho.
        Generoso fu il mio cuore,
        molte, tante, troppe volte
        di questo chiedo perdono,
        di essermi persa nei meandri
        di questa malattia che non era mia,
        eppure a testa china con le mani
        abbracciate al capo,
        vagavo gli occhi verso mondi immaginari
        per fuggire alla vista della vita vera.
        Sembrava bastare per continuare a vivere,
        ma la vita è più forte e nella lotta vinse.
        A mani nude con unghie spezzate
        scalo il muro per guardare cosa c'è aldilà
        per sapere se è vero che esiste la felicità.
        Voglio sentirmi un fiore che sgomita
        per uscire dal fango
        spandere profumo nell'aria
        mentre abbraccio la nuova vita.
        Franca Mercadante
        Composta sabato 4 maggio 2013
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          Scritta da: margherita1

          Ninna nanna innamorata

          Un bacio su ogni palpebra
          come lo starnuto di una libellula.
          Un bacio sul mento
          come lo scarabocchio di una matita.
          Un bacio sull'ispida guancia
          come una formica che balla il tip-tap.
          Un bacio in fronte
          come una goccia di pioggia.
          Un bacio sul naso
          come solletico di una piuma.
          Un bacio sul pomo d'Adamo
          come dolce succo di mela.
          Un bacio sulle labbra in attesa
          da un tempo sospeso,
          da occhi umidi sognanti e sognati,
          tra coccole a un uomo fatto bimbo
          tra braccia di donna fatta bimba,
          per quest'amore bambino
          che cresce a pane e baci,
          api, mirtilli, biscotti
          ninna nanna e risate
          sotto il cuscino,
          dove neppure le zanzare
          osano disturbare l'incanto
          di una calda notte d'estate.
          Franca Mercadante
          Composta mercoledì 11 luglio 2012
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