Scritta da: Fiore1961
Sei stata mamma di una mamma
e mascheravi la tua ignoranza
sotto l'orpello della retorica
quand'eri ostaggio rassegnato
della tua disperazione.
La tua educazione strideva a tal punto
con le necessità di oggi
che non permettevi ad alcuno
di interferire con i tuoi diktat.
Oggi sono al tuo capezzale,
nudo e con tutto il peso
delle mie frustrazioni.
Ti stringo la fredda mano ora
che, pur severa,
mai ha arrossato le mie guance.
Ricordo i ninnoli
con cui mi trastullavi
fiera com'eri della tua semplicità.
Ma è baciando la tua fronte,
bagnata da una lacrima,
che ho sentito tutto il tuo calore
e una carezza dolce che mi rassicurava.
Fioravante Francesco Di Nardo
Composta mercoledì 5 maggio 2010
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    Scritta da: Fiore1961

    Domani

    Sogno, intriso di rabbia,
    alberghi ormai nella mia mente
    e come un leitmotiv
    ricordi al mio cuore
    la freddezza del suo agire.
    Prima ero vivo e mi nutrivo
    dell'essenza della mia frustrazione,
    ma lottavo e riempivo i vuoti
    con le mie passioni.
    Ora ascolto solo il tuo refrain
    che mi vomita addosso
    la cruda realtà che rappresenta,
    ma vorrei ancora vivere...
    Fioravante Francesco Di Nardo
    Composta martedì 4 maggio 2010
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