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Poesie di Fioravante Francesco Di Nardo


poesia postata da: Fiore1961, in Poesie (Poesie personali)
Sei stata mamma di una mamma
e mascheravi la tua ignoranza
sotto l'orpello della retorica
quand'eri ostaggio rassegnato
della tua disperazione.
La tua educazione strideva a tal punto
con le necessità di oggi
che non permettevi ad alcuno
di interferire con i tuoi diktat.
Oggi sono al tuo capezzale,
nudo e con tutto il peso
delle mie frustrazioni.
Ti stringo la fredda mano ora
che, pur severa,
mai ha arrossato le mie guance.
Ricordo i ninnoli
con cui mi trastullavi
fiera com'eri della tua semplicità.
Ma è baciando la tua fronte,
bagnata da una lacrima,
che ho sentito tutto il tuo calore
e una carezza dolce che mi rassicurava.
-- Fioravante Francesco Di Nardo (scheda)
Composta
mercoledì 5 maggio 2010
Dedica:
A mia nonna.

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poesia postata da: Fiore1961, in Poesie (Poesie personali)
Un'anima spoglia di passioni e sentimenti
questo ho trovato, mentre scalavo il cuore
delle tue incomprensibili ragioni.
-- Fioravante Francesco Di Nardo (scheda)
Composta
martedì 4 maggio 2010

poesia postata da: Fiore1961, in Poesie (Poesie personali)

Il primo bacio

Ti abbracciavo e il cuore mi batteva forte.
Cominciò così a vagabondare il mio amore.
Assaporai le sue emozioni
chiuse in quelle labbra senza tempo.
-- Fioravante Francesco Di Nardo (scheda)
Composta
martedì 4 maggio 2010

poesia postata da: Fiore1961, in Poesie (Poesie personali)

Domani

Sogno, intriso di rabbia,
alberghi ormai nella mia mente
e come un leitmotiv
ricordi al mio cuore
la freddezza del suo agire.
Prima ero vivo e mi nutrivo
dell'essenza della mia frustrazione,
ma lottavo e riempivo i vuoti
con le mie passioni.
Ora ascolto solo il tuo refrain
che mi vomita addosso
la cruda realtà che rappresenta,
ma vorrei ancora vivere...
-- Fioravante Francesco Di Nardo (scheda)
Composta
martedì 4 maggio 2010

poesia postata da: Fiore1961, in Poesie (Poesie personali)
Il mio pensiero si ferma spesso sulla soglia della coscienza, che è dura da attraversare.
A volte aspetto solo di ascoltarne la voce, che non sempre si fa sentire.
Le mie recriminazioni sono forse figlie apocrife di una realtà virtuale, che si bea della sua sicurezza.
Non raccolgo foglie e fiori di assenzio per farne bevanda che possa farmi perdere la testa nei momenti che contano.
Ed è così che invece ascolto, ascolto e ascolto tutto il nulla che riesco a sentire.
-- Fioravante Francesco Di Nardo (scheda)
Composta
mercoledì 21 aprile 2010

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