Scritta da: FEDERICO TOSON

Il sorriso del dolore

Attonito sorride
emancipando il fracasso che fu,
nel cuore solo scintille d'amore
dinanzi solo l'odio più profondo
incompreso,
reso inefficace dalla bontà di lei persona,
giacché atti impavidi a sfidar la sorte non ne facea di lei parte.

Ò mero profeta
inibisci della sua saccenza l'essere,
cogli l'esser sua vita
destreggiati nelle infinità delle sue membra
fino ad arrivare a suggellare
il profondo incontro
sull'essere ed il saper'compiere.
Federico Toson Marin
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    Scritta da: FEDERICO TOSON

    Vita perduta

    Amoreggia la luna di notte
    la lucina flebile dietro al vetro
    riaccende i visi dei due,
    entrambi possiedono lacrime
    intrise nelle pieghe del volto.

    Ora il mento dell'una, al tenero carezzar'dell'altro
    s'allarga,
    s'espande agli zigomi, fino ad
    oscurare le larghe righe della fronte,
    per poi sfociare in un isterico sorriso.

    La luce si spegne
    tra le dita come questa tenera,
    fiamma di vita.
    Federico Toson Marin
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