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Scritta da: Enzo Di Maio

Io

Io che sono chi non vorrei essere
io che penso
io che vedo
io che sono deluso
io che a volte piango
io che mi pongo tante domande
io che non so darmi mai risposte
io che vivo in un mondo sporco
io che osservo l'uomo uccidere l'uomo
io che ascolto che è per volere di un qualche Dio
io che alzo sempre gli occhi al fumo perché non c'è più cielo
io che sono stanco
io che cerco solo pace, silenzio, riposo
io che vorrei tanto essere te,
fortunato amico mio,
che sempre ridi, che ti sta bene tutto
che non annaffi l'orto perché domani forse piove
che ti lasci fare un culo come un mazzo
che non apri mai bocca per dire basta
e sei la prova di quanto in fondo bello sia, quasi poesia
vivere questo sporco mondo con la tua prerogativa,
quella di non capire un beneamato cazzo.
Composta sabato 23 aprile 2016
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    Scritta da: Enzo Di Maio

    Questo mondo

    Questo mondo ti rende sporco,
    ti senti come naufrago,
    solo, sperduto,
    ricoperto di salsedine
    La tua pelle brucia
    sotto un sole cattivo ed inclemente
    Vorresti urlare ma la gola è arsa
    e poi nessuno c'è che sente
    Inutilmente speri in Dio,
    che almeno lui sia clemente
    e da lassù ti faccia un dono,
    solo un poco di acqua pura
    che spenga la tua sete,
    che purifichi il tuo corpo,
    che ti illumini la mente,
    che ti renda diverso,
    che ti mondi e per sempre ti preservi
    dal fetore che emana tanta brutta gente.
    Composta lunedì 11 aprile 2016
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      Scritta da: Enzo Di Maio

      Natale adera solo ieri

      È già stasera tutto tornerà normale
      ce magneremo l'ultimo biscottino,
      domani apriremo la porta ar solito casino,
      guarderemo dentro er portafojo
      e lo troveremo desolatamente spojo.
      Cazzo come è lontano er prossimo Natale,
      come dicheno li vecchi
      "semo arivati alle lucentine
      e sò finete le feste e le quatrine".
      E che pena me fa sto poro arberello
      a pensà che fino a ieri je dicevamo
      "ammazza quanto è bello"
      Tantò mbrillantato che sembrava sua maestà
      e adesso adè na tristezza vedello là
      buttato e pure in malo modo
      dentro un secchio de monnezza
      senza più gloria e co tanta amarezza.
      Composta domenica 3 gennaio 2016
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        Scritta da: Enzo Di Maio

        Fiore di campo

        Fiore di campo lasciami stare
        fiore di campo non mi tentare
        per la mia donna voglio una rosa
        quella più bella, rossa e odorosa.

        Fiore di campo guardati bene
        sei nato reietto, volgare e imperfetto
        ti nutri di fango, profumi di niente
        mai troverai chi ti offrirà un tetto.

        Fiore di campo ti chiedo perdono
        il gelo maligno tutto ha bruciato
        non esiste più fiore, non esiste più rosa
        lasciati cogliere, ti offrirò alla mia sposa.

        Povero umano mi fai tristezza
        credi che l'amore si paghi in bellezza
        lasciami al fango, non mi tagliare
        a nulla ti serve un fiore reciso
        per dire ti amo basta un sorriso.
        Composta domenica 18 ottobre 2015
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          Scritta da: Enzo Di Maio

          Ciao Roma

          Ciao Roma, madre mia,
          come cazzo t'hanno ridotto,
          eri er vanto der monno e mo sei arivata all'olmo.
          A giratte intorno me vie' da piagne,
          zozza, colma de buche e piena de gente strana,
          Africani, zingari, cinesi, marocchini,
          nun solo nun gira più un romano
          ma nun senti manco più parla' Italiano.
          In ogni spiazzo c'è trovi n'accampamento,
          te pisciano sui muri, te cachino pe tera,
          quasi quasi te sembra da sta in guera.
          La chiamino globalizzazione,
          la libera circolazione,
          sarà pero' mo ade' m'ber po' che c'avete rotto le cojone.
          Era mejo quanno se stava sotto er Papato,
          si vabbè' magari cascava qualche testa
          ma dovunque annavi era sempre festa.
          Sarebbe quasi ora da di basta e che ritorni nostra,
          l'anima de li mejo mortacci vostra.
          Composta sabato 19 settembre 2015
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