Poesie di Elona Shahini

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Scritta da: Elona

La sigaretta

Ti sei lasciata libera, hai acceso la prima
sigaretta mentre le mani ti tremavano
hai esitato un momento, perché pensavi
meglio lasciar stare però dopo la confusione
che il dolore ti ha causato, ti ha spinto di provarla e
andare oltre e a fumare veramente, non è stato
un bell'impatto, eri te e nelle tue mani la sigaretta
la fumavi così per dire, per tirare fuori il fumo
ma non respirarla profondamente, ma ti sei
fermata solo nel sapore amaro, che ti lasciava
il fumo, eri te e fra le dita la sigaretta, è finita
così con i ricordi sfumati e l'amaro che sentivi
nella tua bocca, senza traspirare oltre.
Elona Shahini
Composta domenica 18 ottobre 2015
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    Scritta da: Elona

    Nena dhe e bija - Madre e figlia

    Nata e erret, sterre, frika perreth mbreteron
    nena vajzen nder vete fillon e shtrengon!
    Neper rruget e shkreta te shderruara pa
    deshire, enden ushtaret e huaj si perbindesha
    te etur, te patretur, te frikshem, te pabindur
    hyjne ne shtepite e njerezve si dasmore te
    papritur!
    Nenes zemra i rrihte fort, vajza e ndjente
    po me kot, te dyja filluan te mbytura me
    lot!
    Nje heshtje vazhdoi por per pak
    caste, dukej sikur solli paqen, por perbrenda
    permbane vuajtjen!
    Shpertheu dera, nena rezistoi, por per pak
    caste se jeta e saj, per te tani perfundoi,
    nje plumb ne zemer, nenen e pershkoi!,
    vajza e tmerruar, e pafajshme, e zemeruar,
    "o nene ndihme", nje klithme papritur e
    leshoi, ne duart e tyre, vajza kurre nuk
    do te perfundoj.

    La notte è buia, buio pesto, la paura regna attorno
    la madre inizia a stringere la figlia accanto a sé
    nelle strade deserte, trasformate e costrette
    vagano i soldati stranieri come mostri affamati
    sprecati, paurosi, indisciplinati, entrano nelle case
    della gente come ospiti di un matrimonio senza invito
    alla madre il cuore batteva forte, la figlia lo sentiva
    ma inutilmente, entrambe hanno cominciato a piangere
    un silenzio ha continuato ma per un istante
    sembrava che portasse la pace però dentro di sé
    teneva la sofferenza, hanno spalancato la porta
    la madre ha resistito ma per un momento
    perché la sua vita per un po' è finita
    una pallottola nel cuore l'ha ferita
    la figlia si è terrorizzata, innocente ed arrabbiata
    "madre aiutami" un pianto rilascio d'improvviso
    nelle loro mani la ragazza non voleva finire
    ad un certo punto riempita di oddio, le ha messo fine alla vita
    e ha detto "madre aspettami prendimi con te"
    Elona Shahini
    Composta domenica 18 ottobre 2015
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      Scritta da: Elona

      Fatekeqesite njerezore - Disastri umani

      Skamja, varferia mbizoteron kudo
      rete te zeza, perhapen mbi qiell
      syte te perlotura e te lodhur
      ndeshen gjitheandej, shpresa eshte
      svenitur, nuk e gjen dot si perhera,
      ne kete toke, skamja ka per tu rritur
      uria, pangopesia, kalon si karvan,
      zorret e njerezve, kercasin pangrene
      sikur duan te thone, kini durim
      dhe per pak kohe do kini shpetim,
      lufta ndaj mbijeteses, vazhdoi si cdo
      dite, makaber e vertete, dhimbje pa fund
      te qarat e femijeve te therin ne shpirte
      sakrificat e prinderve, vazhdojne pa kufi
      njerez te rraskpitur, te shkrete, punojne
      sterlodhen pa pushim, mblidhen rreth
      vatres se tyre, menjane enderrojne
      diten e tyre te bardhe, do te jete e
      rrethur me shprese, dashuri e drite,
      ne kete boten e zymte e te erret,
      pa ndjenja, do te zbrese drita e diellit,
      e perflakshmja vale e universit, ndoshta
      atehere njerezit do te njohin jeten e qete,
      do ta duan ta jeteojne me nje zell te perjete

      Povertà scarsa prevale ovunque, nuvole nere, sparse nel cielo,
      lacrime degli occhi stanchi si incontrano dappertutto, la speranza
      è svanita, non si trova come sempre, in questa terra la povertà
      sta per crescere, la fame, l'avidità passa come un Carvanno,
      Lo stomaco delle persone scricchiola senza mangiare,
      come se volessero dire: abbiate pazienza fra un po' avrete la salvezza
      la lotta per sopravvivere continua ogni giorno, le lacrime dei bambini
      ti feriscono l'anima, i sacrifici dei genitori continuano senza limiti
      persone esaurite, povere, lavorano senza riposo, si riuniscono
      nel loro cuore e da parte sognano i loro giorni gioiosi, sarà circondato
      di speranza, luce e amore, in questo mondo scuro e senza sentimenti
      scenderà la luce infiammabile del sole, lunghezza d'onda dell'universo
      forse allora le persone conosceranno la vita tranquilla
      e decideranno di vivere con zelo per sempre.
      Elona Shahini
      Composta sabato 17 ottobre 2015
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        Scritta da: Elona

        Cdo gje Kalon

        E ulur ne lendine, e perhumbur ne mendime
        kaloj ne mendje disa imazhe te jetes sime
        me duken te vageta plot plogeshti,
        me nxjerrin nga ankthi, sketerre i zi
        -fatmiresisht kaloi, si pa kuptuar,
        nuk u fshi teresisht, qendroi si gjurme
        e endrrave te pashtershme dhe si
        mankth i neteve te gjata, qe rrethojne
        shtratin tim
        pas asaj reje te zeze, gjigante
        qe torturonte shpirtin tim,
        ndricoi rrezja e pare e diellit
        si nismetare e nje beteje te
        stergjate, qe do luftonte armikun
        tim,
        ankthi me mbyste, frika me treste
        koha mu shkurtonte, ora me
        shqetesonte, minutat kalonin
        sekondat pershperisnin, beteja
        mbaroi, rrezja e pare e shpreses
        filloi mbi mua te ndricoj.

        Tutto passa

        Seduta nel prato, con pensieri vaganti
        passo nella mente alcuni immagini della mia vita
        mi sembrano vaghe pieno di stanchezza
        con dentro l'ansia e inferno continuo
        fortunatamente l'ho superato senza rendermi conto
        si è cancellato tutto, ma è rimasto come traccia
        dei sogni inesauribili e incubi dei lunghi notti
        che circondavano il mio letto
        dopo quella nuvola gigante, che torturava
        la mia anima, è spuntata il primo raggio del sole
        come iniziatore di una battaglia lunga, che
        combatteva il mio nemico, l'ansia mi strozzava
        la paura mi digeriva, il tempo si accorciava
        l'ora mi preoccupava, i minuti passavano
        i secondi sussurravano, la battaglia è finita
        il primo raggio di speranza su di me ha iniziato
        a brillare.
        Elona Shahini
        Composta domenica 18 ottobre 2015
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          Scritta da: Elona

          Essere donne

          Chi di noi ha diritto, tutti siamo esseri di questo
          mondo, proviamo a eliminare i dolori e a levare
          la tristezza però poi sempre in un punto ci troviamo
          siamo in tante a chiedere giustizia
          noi donne essere fragili
          non ci conviene, prendiamo una via diversa da quella
          precedente, chiediamo aiuto ma senza risposta
          si sente il silenzio di tanta gente, troppo rumore
          nelle nostre teste, molta sofferenza nel nostro
          cuore ma mai ci sarà qualcuno a darci retta
          questo regime ci soffoca di continuo
          questo sistema ci prende l'aria, la cultura stessa
          ci sottomette, svegliatevi donne, noi valiamo
          prendete le "armi" e "combattete", nessun
          essere umano dovrà avere pretese su di noi
          perché amiamo la vita e il padre nostro, che ci
          guida in eterno, meravigliatevi.
          La vita è bella e belle siamo noi.
          Elona Shahini
          Composta domenica 18 ottobre 2015
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