Poesie di Dora Barzaghi

Studentessa, nato venerdì 20 novembre 1992 a Avellino (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Dora Barzaghi

Dopo l'Addio

Il letto è disfatto
Lo è anche la mia vita
L'armadio è in ordine
Lo è anche il mio pensiero

Vola con lui ogni mi gesto
Nel cielo immenso
Dei suoi ricordi mi vesto
Ed a lui ancora penso

Ho sorriso al nemico
Anche se distrutta
Ma mai il mio fu animo cinico
Eppure sotto i piedi sempre terra asciutta

La testa esplode
Il cuore freme
Nel mio mondo l'amore è frode
Tante le prove estreme.
Dora Barzaghi
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    Scritta da: Dora Barzaghi

    Emozioni false

    Lacrime sul volto
    Bruciano la pelle calda
    Capelli spettinati
    Interrompono la calma

    Occhi vuoti
    A stento guardano
    Mani stanche
    Non più cercano

    Attimi insignificanti
    Emozioni false
    Persone meschine
    Corpi inanimati

    Cade una foglia
    L'albero l'abbandona
    Un ramo germoglia
    Il petalo cade.

    Dura il tempo che può
    Poi va via
    E tu con lui
    Anima mia.
    Dora Barzaghi
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      Scritta da: Dora Barzaghi

      Vita e Morte

      Recava tra le mani un libricino
      Lo stringeva forte
      Quasi a combatter il confine
      Tra la vita e la morte.
      Ogni parola lì scritta
      Era nel suo cuore una
      Triste lenta e dolorosa fitta.

      Le lacrime scorrevano lente
      Come il battito del suo cuore,
      Calde come la maglia che la stringeva forte,
      Calde come quel corpo prima della morte,
      Le mani erano ferme eppure tremanti,
      Cadevano sul suo corpo gelate,
      Come quel corpo dopo la morte.
      Dora Barzaghi
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        Scritta da: Dora Barzaghi

        Piango

        Piango una lacrima
        Ha il sapore d'antibiotico
        L'odore del marcio
        Il colore del nullo

        Piango una vita
        Mi sento tradita
        Da chi mi ha creata
        Delusa da chi mi ha cresciuta

        Piango l'immenso
        E cerco ciò che è denso
        Compatto e solido come il cemento
        Voglia di urlare contro il vento

        Piango me stessa
        E mi sento come persa
        In un mare di stelle cadenti
        E io sono la loro meta d'arrivo

        Tra il dolore che brucia sulla mia pelle
        E quello che ormai arde l'interno
        Mi sento come un uomo
        Che cammina verso l'inferno.
        Dora Barzaghi
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