Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Don Juan

Nato a Cosenza (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Don Juan
Questa non è una penna,
è la porta sempre aperta delle emozioni
che cavalco ininterrottamente,
non è una penna,
è il confine tra la realtà
e la realtà che vorrei,
è il limite massimo dei miei pensieri.
Non è una penna,
è il salvagente in mezzo al mare
cui mi aggrappo quando
neanche il fiato mi rimane in corpo,
è la luce che inseguo
quando tutto intorno non rimane che il buio.
Composta domenica 24 aprile 2011
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Don Juan
    Ancora mi stupisco di come
    certi incontri mi mettano di buon umore.
    Poche parole, tanto imbarazzo,
    sguardi rapidi e sfuggenti,
    come a non voler violare quel fragoroso
    silenzio che abbiamo deciso tra noi.
    Quei tuoi occhi oggi m'hanno regalato un sorriso,
    e la fiera consapevolezza che
    quei momenti non torneranno
    ma che li abbiam vissuti sulla pelle
    e dalla pelle fino al cuore.
    Un leggero amaro in bocca mi ricorda
    che sarebbe potuta andare diversamente,
    ma non importa ormai.
    Avrei voluto dirti grazie oggi,
    ma come sempre l'hai letto nei miei occhi
    così come ancora una volta nei tuoi l'ho letto io.
    Composta sabato 23 aprile 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Don Juan
      La forza che spinge un uomo ad alzarsi
      ogni mattino quando ancora è buio fuori,
      la durezza di una mamma
      che fa da scudo alla vita di un figlio,
      la potenza del pianto di una vita appena sbocciata,
      il coraggio di chi ama nonostante
      la vita ci spinga ad odiare,
      la delicatezza di uno sguardo irrorato
      da un pianto di gioia immensa,
      la tenerezza di un gesto semplice
      fatto per suscitare un sorriso,
      l'infinito valore di due mani
      che dopo settant'anni si tengono ancora strette
      a dispetto del tempo e dell'età.
      La forza di osservare il mondo
      attraverso gli occhi di chi ancora
      sa che c'è tanto da scoprire,
      di chi sa che nonostante tutto
      vale ancora la pena fermarsi ad osservare
      un tramonto in riva al mare,
      ascoltare una canzone ad occhi chiusi,
      sedersi in mezzo ai fiori,
      arrampicarsi su un albero per vedere
      un orizzonte ancor più lungo,
      camminare sotto la pioggia
      per il piacere di sentir l'odore dell'erba bagnata:
      l'ho imparato dalle persone più semplici,
      l'ho imparato da chi della vita conosce
      solo le briciole che lasciamo noi,
      l'ho imparato quando ormai
      non sapevo più d'esistere.
      Composta venerdì 8 aprile 2011
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Don Juan
        Come un fazzoletto lanciato nel vento
        ondeggio tra le note di uno spartito che sento vivo,
        coperto dall'oscuro manto della notte,
        protetto dall'attento sguardo della luna,
        avanzo fluente saltando da un ombra all'altra,
        da un pensiero all'altro, da una voglia ad un desiderio,
        da un sussurro ad una parola.
        Tra un passo e l'altro lascio spazio ad un saltello
        per tentare di spiccare il volo,
        ma l'unica cosa che riesco a far volare questa notte sono
        le mie parole, i miei rigurgiti d'animo.
        E allora io le intreccio e le ricompongo confusamente,
        tentando di far ordine nei pensieri
        che neanche nel fumo biancastro di una sigaretta
        fumata avidamente vanno via.
        Solo all'ultimo spasmo di questa lunghissima notte
        riesco a sgombrare la testa, solo con il fresco azzuro del mattino
        l'animo trova pace e riesce a confessare:
        t'amo e niente più.
        Composta venerdì 1 aprile 2011
        Vota la poesia: Commenta