Poesie di Dimitri De Nardin

Magazziniere/Motociclista/Lettore/Uomo, nato giovedì 11 marzo 1976 a Feltre (Belluno) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.

Scritta da: monster
Abbiamo congelato il mondo,
affogato terre che volevano
solo trovare calore e amorevoli cure.
Abbiamo fatto urlare i fiumi,
annegato il nuovo maggio di lacrime e pioggia.
Abbiamo coinvolto l'intero creato
nel nostro smodato intento
di fare convergere galassie opposte.
Abbiamo forse regalato sprazzi di sereno,
ma di certo qualcuno potrebbe obbiettare
che l'estate si avvicina e dovremmo bruciare!
Dimitri De Nardin
Composta sabato 15 maggio 2010
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    Scritta da: monster
    Siedo ora come sedevo un tempo,
    calato al centro di uno stuolo
    di umide terre ancora dormienti.
    Siedo in questo inverno morente
    ma già si avverte l'invadente imporsi
    di un sole libero e fiero, sfacciato ed ingiusto.
    Sole che ancora non mi trova al mio posto,
    pronto ad accoglierlo degnamente,
    a ricambiargli il sorriso.
    Vedo e tocco il lento ridestarsi
    d'una nuova primavera
    che col sole mi danza attorno
    quasi a volermi schernire.
    Accompagno con occhi dolenti
    l'aggraziato e naturale arrendersi di inanimate vite
    al ridente scorrere delle stagioni.
    Siedo a scruto lontano dal mio letto
    improvvisato di foglie e terra...
    passeggio tra ramoscelli sparsi
    alieno a questo sottile, accennato splendore.
    Osservo con sgomento d'innanzi a me
    il fluire spento di un ruscello diventato stagno.
    D'un ruscello che col suo immobile scorrere
    trascina via con se i contorni dell'immagine mia riflessa.
    Dimitri De Nardin
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