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Scritta da: geggio

Libero di sbagliare

La mia donna un totale lucchetto
ho perso le chiavi
legato e fottuto

sono legato e fottuto
l'esperienze voglio vivere
bere, sbagliando
non far del male a nessuno
voglio mangiare la strada
voglio vivere come un cane

eppure qui al caldo
sto scroccando
la vita di altri

sto cercando un fabbro
un fabbro

tu ne conosci uno?
Composta giovedì 13 dicembre 2012
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    Scritta da: geggio

    Paese?

    Perso in mezzo a questo cerchio
    un paese ti circonda, un paese affiancato ad un fiume

    il mio paese
    così triste e solo

    romantico e creativo

    spento dalla notte silenziosa ed irrequieta

    la luna mi scorge un sorriso

    io ricambio

    tutto ciò
    un mondo strano non voluto
    eppure vissuto

    accettalo condividilo

    questo è il tuo paese
    perso nella pianura
    morbida e dolce

    una persona sta piangendo
    quell'altra sta fottendo

    io sono a scriver il mio pensiero

    sono qui aspetto
    attendo il mio paese

    la sveglia voglio scuotere
    nudo voglio vivere

    scrivendo e disegnando
    disegnando e scrivendo

    il mio stato d'animo condivido
    in cerca di compaesani

    danzo con voi nella piazza
    del paese
    aspetto il cambiamento
    bevendo una birra
    dolce di fertilità

    il ponte unisce
    la mia anima si sperde

    urlo con voi alla ribellione.

    voglia di un paese libero
    danzando intorno ad un fuoco

    fatto di speranze e domande senza risposte
    un paese silenzioso di urla sospese

    questo il mio dolce paese.
    Composta giovedì 13 dicembre 2012
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      Scritta da: geggio

      Sorridi ovunque tu sia

      Affogo tra questo foglio tecnologico
      affogo in mezzo alla merda non vedo oltre

      nulla può esistere?
      lo sto vivendo qui

      il mio essere, un coglione
      il mio vivere, una speranza
      la mia voglia, infinita

      creo e distruggo
      distruggo e risorgo

      il cambiamento ci porta al non sopportare più le solite cose
      non è una fuga,
      ma una avventura coraggiosa

      la vita è breve
      i soldi sono difficili
      ma il sorriso è così semplice

      e allora sorridi a ciò
      se sei povero
      se sei ricco
      se non sai chi sei

      sorridi
      perché la vita è breve
      molto breve

      dipingi una casa di bianco
      e stai sicuro che ce ne sarà un'altra

      io ho dei vizi, molti vizi
      questo fa di me un perdente
      ma un perdente felice,

      lasciati andare
      e sarai tu a comandare,
      sarai tu a far girare il mondo
      sei tu a sognare
      sei tu da solo

      ma sempre tu
      sorridi.
      Composta giovedì 13 dicembre 2012
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        Scritta da: geggio

        Insomnia

        La notte è volata pur non facendo nulla.
        il sonno mi sta sgretolando gli occhi

        davanti a me, ben sette ore di lavoro
        devo prepararmi al peggio

        non vedo l ora che la giornata finisca
        per volare sotto una coperta calorosa

        perché mi hai fatto questo?
        malefica notte

        il gelo fa risaltar le tue stelle

        dolori nervi tesi
        sto impazzendo

        ho pensato riflettuto
        tutta notte

        devo creare devo disegnare.

        il sudore mi ha tenuto compagnia
        la tv mi ha ipnotizzato

        piccola
        solo il tuo dolce viso dormiente, al mio fianco
        mi tranquilizzava

        continua, almeno tu
        che riesci a dormire serenamente

        ti dono un bacio
        ci vediamo,
        se non oggi
        domani

        buona giornata.
        Composta lunedì 10 dicembre 2012
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          Scritta da: geggio
          Scendi dal mondo in cui vivi
          sei qualcosa che solo tu capisci

          importante
          stupendo
          egoista
          vanitoso

          vivi solo, in un mondo fatto di specchi
          non esisti, sei solo un riflesso.

          io vivo in un mondo fatto di umiltà e felicità creata
          e non comprata

          i soldi caro mio ti danno alla testa

          nei tuoi amici vive la stupidità
          tu sei il loro re

          il re dell'ignoranza

          sono felice di non ascoltare più le tue cazzate
          mi fanno perdere solo che tempo

          io sono qui per creare con le mie capacità

          non per vantarmi della mia superiorità
          dovuta da pezzi di carta

          L'umiltà non sai cosa vuol dire

          mi fai ridere e tanto
          ti perderai nelle ombre più oscure

          ricordati

          sei solo che una stupida scimmia.
          Composta martedì 20 novembre 2012
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