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Scritta da: geggio

Ho sete

Vivo nel lercio
Attendo cambiamenti
Vivo il momento
Perso perplesso
Pazzo

Mi hanno ucciso l'anima
L'ultima e poi andiamo

Mi spengo tra quattro mura
Lascio tutto
Domani vado alla ricerca

Credi, crea, vivi

Arrenditi nell'aldilà
Sei vivo
Combatti

Un altra birra per favore...

Mi accendo come una sigaretta
Poi muoio
Come un temporale

Cazzo... Una cazzo di birra!
Ho sete!

Segui il mio labiale
L'amore è finito

Lasciati andare
Il sogno devi cercare

Non ti arrendere

Io alla fine, la sto bevendo...

Questa vita infame!
Composta sabato 19 marzo 2016
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    Scritta da: geggio

    Perso

    Rimugino, penso, mi logoro
    in un dolce cielo
    cerco la pace
    voglio il vuoto, la pace.

    Mi perdo tra cicche, alcool e puttane,
    sorseggio il mio drink pensando di essere un re
    cadete ai miei piedi

    ma nulla accade.

    Solo
    mi ritrovo nella mia dolce stanza
    immagino l'infinito
    ma nulla accade.

    Ascolto sopporto mando giù
    questa vita infame

    fumo una sigaretta, spenta...
    ne accendo un'altra.

    Mi perdo.

    Una scopata non mi regala la felicità
    mi ha portato in un vuoto totale

    perso, perso, perdo

    nei miei pensieri

    il sorriso distante
    una maschera.

    Recito in uno spettacolo goliardico

    mi perdo in un pensiero.

    Non ho pace
    non ho amore.

    Mi perdo in un dolce far niente
    sono perso
    stanco nullo.
    Composta domenica 10 gennaio 2016
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      Scritta da: geggio

      Grazie piccola mia

      Ti ringrazio per questo dono
      non ce la facevo più.

      Ti ringrazio per avermi spezzato il cuore.

      Ho trovato le lacrime
      stavo impazzendo nella loro ricerca
      le avevo perse.

      Grazie piccola

      mi hai regalato una nuova sensazione
      mi sono lasciato andare
      sono di nuovo libero.

      In un dolce pianto sono esploso
      per questo ti amerò per sempre.

      Il tuo glorioso addio
      mi ha dato la libertà.

      Quella stupida vita mi soffocava
      pensavo che fosse tutto...
      schiavo della mia stessa routine.

      Grazie piccola mia
      buona realtà.

      Posso continuare a sognare.
      Composta venerdì 8 gennaio 2016
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        Scritta da: geggio
        Il pensiero che va e sfugge
        questa serata è andata

        la birra che tocca la mia bocca
        mi porta in un mondo tutto suo

        non smetterei mai di bere

        un amico ha fatto gli anni e se ne andato a puttane

        il pc pieno di virus
        quell'altro non avuto il tempo ma soprattutto la voglia di sistemare

        tutto se ne va
        il tempo scorre ed ho sempre meno libertà

        la cugina puttana si fa desiderare
        io nel vuoto più totale continuo

        bere alcool
        svolta la mia serata
        ho conosciuto uno zombie
        continuava a offrirmi sigarette

        si faceva comandare da una macchina
        una slot
        fottuta solt
        rovina la vita
        fa perdere
        non i soldi
        ma l'anima

        tu viaggia a pieno nella serata

        piano piano inizi a sbiadire
        tremare
        lo sguardo di una ragazza col cappello
        ti ruba il momento
        vado, le parlo
        ma alla fine codardo

        ti perdi nella situazione di ogni giorno
        il tempo si muove
        e tu
        a premere un pulsante
        ti perdi
        non sai più cos'è l'amore
        non sai più cos'è il desiderio
        ti perdi nelle luci e colori
        sognando ad occhi aperti
        ti perdi
        non hai più soldi
        pensi a quella
        pensi avrei potuto
        ma rimani da solo

        perso nei tuoi pensieri più bui

        questa è la serata andata
        questa
        è la vita
        amici infami figli di puttana
        solo sei e solo muori
        creati ciò che sogni
        il resto non conta
        ed io mi perdo

        come al solito
        davanti alla solita routine
        io mi perdo.
        Composta mercoledì 6 gennaio 2016
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          Scritta da: geggio

          Inverno spento

          Sensazione di vuoto completo
          mi divora
          ansia stress tremori
          mi lacerano dentro

          cerco di sorridere ad un enigma
          senza soluzioni

          ti immagino qui con me persa nel mio io

          che pauroso vuoto
          il silenzio non mi emoziona più

          il disegno ansioso
          il bere traditore

          mi muovo strisciando nel buio
          non vedo nessuna luce se non quella della sigaretta accesa

          spero di non spegnermi così in fretta
          voglio riscaldarmi ancora
          questo freddo buio

          mi ha congelato i pensieri
          solo
          ibernato
          nella mia testa.
          Composta lunedì 4 gennaio 2016
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