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Poesie di Dante Castellani

Nato martedì 16 giugno 1959 a milano
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: dantino

Per mia figlia

Ho visto, passarmi le sciagure accanto
ho visto la paura, ho veduto sguardi pieni di paura
ho vissuto il sentimento dell'impotenza ed ho pianto
ho compiuto l'illusione, rapinando il vento
degli odori, delle luci e dei colori
ho pianto e mi mancava il tempo
io... sopporto, possiedo spalle forti
io sopporto il mondo
questo pesante e vano, inconsapevole mondo
ho compreso il greve, il gioco e il sogno
tutto e, l'inganno
non piangere ti prego
tu non piangere
muoio, per ogni tua lacrima
ogni volta che piangi.
Composta giovedì 3 luglio 2014
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    Scritta da: dantino
    Non scrivo d'amore, non amo, non credo,
    io vivo infelice
    scioccamente, credetti alle anime in volo
    scioccamente amai e fui amato
    mi piegai al desiderio del cuore
    fui cieco d'amore e fui tutto un insieme di cose
    che adesso sto a dirvi:
    volavo, cantavo, correvo
    stringevo le mani, abbracciavo
    ridevo, ridevo, ridevo ed ero felice
    lei pure mi amava
    insomma! eravamo felici
    poi tutto cambiò come il tempo
    il sole scomparve
    e il buio si accese in un lento, noioso, supplizio
    la notte ci prese il coraggio
    e il freddo la voce
    il cuore divenne di ghiaccio
    e l'aria pesante
    noi ci guardammo, avremmo voluto capire
    parlammo e parlammo
    e fu bello spiegarci
    ma nulla, la notte aveva un vantaggio
    fu inutile accendere lumi
    così ci lasciammo
    oggi, ho i tanti ricordi
    che ancora mi abbracciano stretto
    ti amo, ti ho amata
    e questo, è ancor più di tutto
    che strano
    ho scritto d'amore
    ricordo, e sono felice.
    Composta giovedì 26 giugno 2014
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      Scritta da: dantino

      Solo la morte

      La terra che cammino è la stessa di sempre
      dal sasso miliare al torrente, fino all'ultima pertica
      la stessa, che l'aratro sorrise e divise in rughe profonde
      in nobili vene, dove scorre a fiumi
      il sudore di umane persone
      di animali, di rami piangenti, che paiono
      fermi a meditare
      la guardo, la osservo
      vedo pensieri camminare e braccia forti
      ascolto il rumore e il respiro
      quando piove, il canto dell'erba si fonde e profuma
      io... a volte ci penso
      che è tomba di miliardi di corpi
      di ferite profonde, di ansimi e gioie, di orgasmi
      che riposano in sospiri fecondi senza alcun mutamento
      si posano, come foglie
      le ore di stanco e trascinato passaggio
      il tempo del nostro passaggio sofferto
      è la terra, è di tutti
      siamo unici, vivi
      vegetali, animali, batteri
      vivi, sulla stessa identica zolla terra
      ho visto ricchi e poveri, nella stessa chiesa pregare
      ricchi e poveri, nello stesso ospedale dolersi e patire
      sedevano accanto, inspiegabilmente diversi
      ho visto nello stesso giardino
      animali e piante, vivere in pace
      oltre... uomini farsi la guerra
      "solo la morte"
      respiriamo la stessa aria
      avremo la stessa coperta di terra
      solo la morte ci è cara
      meditiamo
      "solo la morte"
      Composta martedì 24 giugno 2014
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        Scritta da: dantino
        Ho addomesticato in un'ampolla le parole
        "amore, dolcezza, tenerezza, dolore e morte"
        per non sentirle ostili, le ho mischiate
        ne ho fatto un canto
        al sole ed alle stelle
        perché sia più giusto il giorno
        e la notte... poco triste
        ho addomesticato, piangendo le parole
        "amore e morte"
        per ricordarmi di quanto sia importante
        la consapevolezza, di possedere tutto
        e infine
        di non avere niente.
        Composta mercoledì 28 maggio 2014
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