Scritta da: Cleonice Parisi

Accasciati di più

Sei visto...
Sei pensato...
Sei sofferto...
Sei pesato...

"Chi non ti può vedere"
... ti avrà talmente guardato
da avere nel confronto il viso voltato;

"Chi non ti pensa"
... ti avrà talmente pensato
da esserne ormai ossessionato;

"Chi non ti può soffrire"
... avrà talmente sofferto
d'aver deciso di dare un taglio netto.

"Chi non ti pesa"
... sicuramente ti avrà già pesato,
da saper persino, cosa hai mangiato.

Se dal prossimo vuoi essere amato
sii meno preparato,
accasciati di più
e avrai amici anche tu.
Cleonice Parisi
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    Scritta da: Cleonice Parisi

    Quanto sei fortunato!

    Puoi costruire castello
    o trascinare fardello
    dipende da te questo e quello.

    La vita è un cammino
    fallo a te vicino.

    La vita è un mare
    fattelo bastare.

    Dove sei nato
    ti ha già premiato
    pensa a chi non ha mai parlato
    a chi neppure si è svegliato,
    pensa a chi è malato
    pensa a quanto sei fortunato!

    Sii grato
    a quello che hai semplicemente
    trovato.

    È un reato
    non amare il creato,
    alla tua fortuna sii grato.
    Cleonice Parisi
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      Scritta da: Cleonice Parisi

      Stolto senza Volto

      Lo stolto non ha volto,
      è un veliero senza vela
      una nazione senza bandiera
      è una tavoletta di cera;

      Il suo stile è capovolto
      prende dove gli vien tolto,
      viene e va come altalena
      che ha ascoltato cantilena;

      Ed un giorno...
      ha un dire dotto,
      l'altro ancora è solo un motto,
      ma dal cuore dello stolto
      non attenderti mai molto.

      Prende sempre, a destra e a manca
      ma è nel cuore che gli manca,
      quella terra sacra assai
      dove semini e non sai.

      Riconoscer uno stolto?
      Non ci vuole mica molto?

      Del suo dire ballerino
      ne fa spesso cappellino
      e se il vento dà una mano
      lo sotterrerà lontano.
      Cleonice Parisi
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        Scritta da: Cleonice Parisi

        Il figlio del niente (Il perdente)

        Solleva il perdente
        se ha il cuor sofferente,
        è sempre pietoso
        il vittorioso.

        Ma se il perdente
        è figlio del suo niente
        usa la mente
        stacca la corrente;

        Non sprecar amore
        per quel grezzo cuore
        se è un perdente
        deve a se l'inconveniente,
        voleva poco da se stesso
        e troppo dalla gente.

        Solleva il perdente
        se ha il cuor sofferente,
        è sempre pietoso
        il vittorioso.

        Ma se tra le sue lacrime scorgi
        che voleva solo appoggi
        schiaccialo oggi
        non aver indugi.

        Chi misero di cuore è
        della vita non sarà mai re.

        Solleva il perdente
        se ha il cuor sofferente,
        solo se non è
        figlio del suo niente.
        Cleonice Parisi
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