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Poesie di Claudio Visconti De Padua

Dipendente Regione Campania, nato venerdì 25 aprile 1969 a avellino
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

La ballata dell'amore

Vuoti spazi di vita vissuta,
nel rituale quotidiano,
sazio dei dolori del mondo,
il tempo scorreva nelle sue vicissitudini.

Accadde che le pupille dei miei occhi
furono abbagliate, improvvisamente...
Come illuminato da una folgore
nella buia notte
fui rapito dai suoi occhi,
dal suo viso angelico
quando nella gioia di un ballo mi concedesti
il privilegio di accarezzarti nei fianchi
sotto la luce opaca della luna.

Vestita di rosso, le tue spalle
scolpite da un velo di sposa,
il tuo inebriante profumo,
minuti di rara armonia
gustati su un lido di mare

Nella tiepida brezza di agosto
ti conobbi,
danzano sotto le stelle,
fino all'estremo dell'ultima nota
cantata,
coi fianchi nei fianchi, cinti
da mani tremanti.

E lì nello stesso lido
c'incontrammo non più per caso,
e ballammo non più per caso,
anime desiderate si
aspettavano nella quiete dell'ombra
dopo i cocenti raggi del sole.

Di nuovo nel ballo
noi attecchiti da corpi di fuoco,
come rituale,
coloravamo le notti stellate
in colorate danze sfarzose.

Ti presi la mano per sussurrarti
un cammino,
sulla solitaria spiaggia bagnata
dal mare,
esausti di parole e di canto
le bocche silenti
sotto la flebile luce lunare,
corpi seminudi soffiati dallo scirocco,
insieme come d'istinto,
ci fermammo e ci fissammo negli occhi.

E le tue labbra sulle mie labbra
affondarono, in un aspettato bacio,
nei dolci sospiri sussurrasti con
debole voce: sei la mia vita!
Ti risposi con tono immutato
ti amo più della mia vita
Così l'amore fiorì in una notte
d'estate, in una danza d'amore
sotto le stelle curiose
sotto la luna pacata!
Composta giovedì 22 novembre 2012
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    Dove sei

    Avrei voluto una ferita nel corpo
    non quel vuoto nell'anima.
    Avrei voluto non conoscere i sentieri del tuo cuore,
    che dopo averli percorsi sentirmi abbandonato,
    avrei voluto respirare tutti i profumi dei fiori,
    e non respirare il tuo, non posso farne a meno,
    avrei preferito brancolare per sempre nell'oscura solitudine,
    che aver passato un giorno con te, che vale tutto il tempo,
    avrei voluto cadere nel sonno eterno della morte
    che vivere un giorno con te, come mille anni
    avrei voluto non conoscerti,
    che dopo averti conosciuta sentirmi
    sgombro da ogni emozione
    dove sei?
    Composta giovedì 22 novembre 2012
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      Amore custodiscimi

      Taciturna,
      sei entrata nella mia anima,
      diffondendo tutto il tuo amore,
      su ogni angolo del mio corpo.
      Custodisci la mia anima, nutrila di sentimenti,
      ed io aprirò a te i miei desideri,
      ed insieme li espanderemo come primule,
      su un vasto prato fiorito.
      Con le tue labbra donami l'alito della vita,
      il loro adagiarsi sulle mie,
      come libere libellule in volo,
      dove acqua e terra al suolo.
      Un tuo abbraccio, è un naufragare
      su una remota isola,
      lontana dai rumori del mondo,
      le tue carezze come rivoltose onde di mare in tempesta,
      ove strofinano il mio corpo,
      nei tuoi versi l'eco mai udito di misti canti,
      mi basterà questo per chiudere gli occhi
      sul tuo petto!
      Composta giovedì 22 novembre 2012
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        Ti cercherò invano

        Chiuderò le orbite
        imbrattate di lacrime
        sgorgheranno
        come ruscelli
        fino al mio petto
        e le mie mani
        frugheranno
        nel giaciglio
        il tuo viso
        addestrate
        a sfiorarlo
        nella notte.
        Invano!
        Pensieri
        edificheranno sogni
        l'anima
        vagabonda oserà
        cercarti
        negli infiniti abissi
        dell'ignoto
        e le mie tremule labbra
        s'inaridiranno
        prive della pioggia
        dei tuoi baci.
        E del corpo
        senza il tuo corpo
        giacerà nell'oblio
        dell'amarezza
        ibernate le mie emozioni
        morirò vivendo
        in un torbido
        vortice di speranza!

        Ɖ ȅ ρ а ḓ υ α ɕ ɬ ɑ ʉ ɖ ɨ ɵ Ѵ ј ʂ ҫ ѳ ñţ į ©.
        Composta mercoledì 21 novembre 2012
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