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Scritta da: Horion Enky

Luna

Luna, tu sei la regina della notte
e nell'oscurità ti esibisci,
con luce che affascina chi ti sta a guardare.
Luna, tu sei l'imperatrice del buio notturno,
sovrana che volteggia nel cielo,
e, come una danzatrice, rapisci cuori malati d'amore.
Luna, tu vivi tra luci soffuse e ghermisci malinconici sorrisi,
tu, luna, dea della notte e madre di tutte le stelle.
Luna, tu, con i tuoi raggi, illumini il buio,
tuo complice nell'ammaliare e stregare.
Oh, regina della notte, continua a farci sognare.
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    Scritta da: Horion Enky

    Ciao libertà

    Giorni Inquieti,
    frontiere chiuse,
    promesse mancate,
    canti e balli,
    musica di plastica
    suonata da un giradischi
    con dischi in vinile.
    E ancor correre, per poi fermarsi
    di fronte a un filo spinato,
    bagnato da lacrime di libertà,
    una colomba bianca cade al suolo
    con le piume macchiate di sangue.
    Alzo al cielo un calice
    pieno di speranza,
    vorrei brindare all'amore,
    ma le mani tremano
    e il vento, con il suo soffio,
    se lo porta via.
    Ciao libertà.
    Sono solo, lo so
    ma, da uomo libero, vorrei continuare
    a lottare e a tutti dire "ascoltate,
    con l'amore il sangue si può fermare
    e la libertà far trionfare".
    Facendo si che i dischi in vinile
    possano tornare a suonare
    ed insieme poter cantare.
    E sarai ancora tra di noi.
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      Scritta da: Horion Enky

      Ciao mio piccolo amore

      Ciao mio piccolo amore,
      come eri bella quel giorno
      che ti ho conosciuta.
      Scusami ancora se,
      per nascondere la mia tristezza,
      sorridevo e restavo immobile,
      ad ammirare la tua bellezza,
      perdendomi nei tuoi occhi del colore del mare.
      Mentre parlavi, con le mani gesticolavi,
      facendo sì che, con le mie, s'incontrassero,
      allontanando quella distanza che, tra noi, c'era.
      I tuoi lunghi capelli biondi
      ondeggiavano come spighe di grano mosse dal vento,
      prima di essere mietute ed una lieve brezza
      disperdeva il tuo profumo di freschezza
      d'acerba ragazzina.
      Sì, mio giovane, primo amore,
      sei entrata nella mia vita,
      strappandomi il cuore dalle radici,
      nel farmi, di te, follemente innamorare.
      I miei ricordi profumano di te
      e la mia mente ti sta pensando,
      come un innocente amore rimasto nei sogni di due ragazzini
      che pensavano di vivere, per l'eternità, insieme.
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