Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Ciro Del Sorbo

Fotografo, nato mercoledì 25 marzo 1987 a gragnano (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: mcfreud

Il percepire

So cosa c'è di bello in un fiore
vedo l'amore infinito che arricchisce il bianco
assaporo le sensazioni che una mano porta con se
vivo con recrudescenza del dolore
vivo con recrudescenza della paura con quelle dell'amore
il mondo si è aperto al mio essere avvolgendolo
nella perfezione del più profondo infinito risiedo
negli orizzonti nelle foglie insieme alle nuvole sulle montagne
vagabondo nelle cose per un unica strada in tutte le cose
perché è unica la strada il filo la via il sentimento o la materia che compone ciò che mai potremmo possedere.
Composta lunedì 16 gennaio 2012
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: mcfreud
    ho perso una poesia stanotte, con essa i miei versi, quelli più cari, c'era il mio animo più intimo con i miei colori più rumorosi, ma non ho perso il tuo corpo, che i miei occhi vede in tutti gli orizzonti, non han parole le mie pupille che la focosa voce della tua bocca, non ho lucentezza nello sguardo se non lo specchio della tua anima, non ha vista il mio uomo senza una parte infinità della tua donna.
    Composta mercoledì 5 ottobre 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: mcfreud

      T'attendo

      T'attendo,
      in pullman su strada o ai piedi di un tramonto,
      io t'attendo,
      respiro aspettando te
      come un faro ai piedi del mare o alla scogliera che prepotente in acqua si siede,
      t'attendo in ogni via
      camminando attendo te, parlando ridendo e dormendo io son sempre qui che attendo te
      come se ti avessi già conosciuta come se sapessi già il destino del mio amore,
      t'attendo
      nei luoghi più assurdi, nei posti più comuni
      ti vedo nei tramonti, ti osservo nella musica,
      guardo i tuoi splendenti occhi nelle melodie che son tanto tristi ma così tanto allegre
      t'attendo nei letti di altre amate tra le braccia di altri animi
      nei discorsi di altre bocche
      nei suoni di altre labbra
      nelle melodie di altri artisti
      nei visi di altri angeli
      negli sguardi di ogni essere
      ti vedo nei cuori di ogni uno di noi, ti amo nelle mie tristezze nelle mie notti nelle mia gioie
      ti lascio libera nelle mie lacrime, ti lascio vivere nei miei sorrisi, ti chiamo nelle mie risate
      sei la ragione della mia tristezza, la speranza della mia utilità, il coraggio del mio stesso respirare,
      ti vedo nei gabbiani che leggeri si posano in terra, nelle nuvole che ardenti si colorano di bianco
      t'attendo e ti vedo, con tutto me stesso, insieme a me stesso,
      mi nutro del mio stesso aspettare osservandoti, sentendoti in ogni cosa
      sfiorando appena la tua anima che lontana e ancor distante si trova,
      attendendo il giorno che finalmente per la prima volta si possano realmente intrecciare
      e mai più non amare...
      Composta mercoledì 17 agosto 2011
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: mcfreud

        Parigi

        La mia felicità è vedere di fare del bene in questo mondo
        come la Onlus si prende cura del terzo mondo
        avendo quasi un aspirazione divina.
        La mia vita ha più senso e da più senso alla mia vita stessa.
        Ho voglia di sentire il sentimento che mi trapassa l'animo e mi riabbellisce gli occhi,
        voglio il sentimento di benessere
        e questo è proporzionale all'innamoramento che ci prendiamo verso il prossimo.
        Io ho scelto d'amare te.
        Per dare senso alla mia vita e vivere felice,
        così vivendo nell'oblio dell'amore al tuo fianco.
        Per vivere in un mondo migliore costruito con il mio amore
        che da senso e decora la tua vita.
        Per questo, sei la mia felicità, il mio senso della vita e il mio mondo migliore.
        Composta domenica 15 novembre 2009
        Vota la poesia: Commenta