Scritta da: CINELLA MICCIANI

Dolce riposo

Per giorni e giorni
come un fiume
in piena,
ho riempito
pagine intere
col mio dolore.
Ti ho detto solo
una parte minima
di ciò che volevo.
Non basterebbe
una vita intera.
Avrei tanto da dirti.
Primo fra tutti
il mio rimpianto
infinito, indelebile,
amaro, straziante.
Ieri, ormai notte,
guardavo il cielo
tutto risplendente
luminoso come mai.
Ho cercato tra tutte
la stella più bella
e ti ho parlato
non so per quanto.
Le parole correvano
s'accavallavano
s'involavano
con ritmo lento poi
sempre più incalzante
fino a prosciugare
l'anima sfinita
ma serena, appagata
quasi liberata.
In un istante ho sentito
il cuore più leggero
alato, quasi volante.
Per la prima volta
è tornato un sorriso
profumato di bene
e ho visto la stella
irradiar luce ovunque.
Ho nascosto ogni pena.
T'ho stretto forte a me
e con l'ultimo palpito
t'ho lasciato riposare.
Nessuno potrà mai
strapparti dal mio cuore.
Cinella Micciani
Composta mercoledì 1 marzo 2017
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    Scritta da: CINELLA MICCIANI

    Accenno di vita

    Sto qui
    seduta in disparte
    lontana da tutti.
    Non voglio parlare
    neppure ascoltare.
    All'improvviso
    in lontananza
    arriva il cicaleccio
    d'un gruppetto allegro
    che ride, schiamazza.
    Sono ragazzi giovani.
    Scherzano, corrono
    s'abbracciano, vivono.
    Con il cuore acciaccato
    vorrei sparire lontano
    ma resto lì a guardare.
    Che strana cosa.
    Mi sono allontanata
    per stare un po' sola.
    Cercavo un rifugio
    ove nascondere
    quel dolore lacerante
    che non mi lascia mai.
    Quel gruppetto gioioso
    per un istante almeno
    ha impegnato mente
    occhi, cuore
    a seguire grida, giochi.
    Avevo dimenticato
    come si può ridere
    per una sciocchezza,
    come si può tornar
    bambini spensierati
    senza un motivo vero.
    Mi sono alzata
    li ho superati
    ho sorriso ancora
    e sono andata via.
    Che strana cosa.
    Nel cuore una luce
    che prima non c'era,
    nell'anima un accenno
    di quiete, di vita, di pace.
    Cinella Micciani
    Composta mercoledì 1 marzo 2017
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      Scritta da: CINELLA MICCIANI

      Vorrei

      Vorrei
      una volta ancora
      sciogliermi
      in un abbraccio
      caldo e tenero.
      Rivivere l'emozione
      d'uno sguardo
      complice.
      Sentirmi viva
      palpitante
      non sospesa in bilico
      tra dirupi ed abissi.
      Non battello
      alla deriva
      non falena
      in cerca di luce.
      Vorrei raccogliere
      parole gettate a caso.
      Ripulirle, lustrarle
      renderle splendenti
      e farne una preghiera
      da inviare al cielo
      solo per te.
      Vorrei cancellare
      ogni mio errore
      salvare i momenti
      preziosi, teneri
      che sono perle
      magiche e splendide
      da scrigno del cuore.
      Vorrei tuffarmi
      nella tua anima
      e sentire la tua mano
      sfiorare il mio viso
      asciugare le lacrime.
      Vorrei dirti
      una volta ancora
      che vivi in me
      chiuso nel cuore
      anche se tu
      questo lo sai già.
      Cinella Micciani
      Composta martedì 21 febbraio 2017
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        Scritta da: CINELLA MICCIANI

        La tua pace

        Ho stampata
        dentro di me
        quella assurda
        maledetta mattina
        quando ti ho gridato
        di non andar via.
        Ti ho supplicato
        ho pianto disperata
        ti ho abbracciato
        ti ho stretto a me.
        Non hai ascoltato.
        M'hai lasciato
        mentre piangendo
        ti scongiuravo
        di non lasciarmi.
        Aspettavo solo
        un gesto, una parola.
        Una coltre di silenzio
        come mantello
        ha avvolto tutto.
        Di tante voci intorno
        all'improvviso
        nessuna voce.
        Un silenzio spettrale
        rotto solo dai miei no
        straziati, disperati.
        Te ne sei andato.
        Ho stampato in me
        quel momento
        e niente lo cancella.
        Tutto il resto è buio
        frenesia opprimente.
        Quel momento no.
        Quell'istante è mio
        incancellabile
        marcato a fuoco
        nell'anima.
        Ora non grido più.
        Freno le lacrime.
        Ti stringo in silenzio.
        Ti sento vivo nel cuore.
        Dio ti dia pace.
        La tua sarà la mia.
        Cinella Micciani
        Composta martedì 21 febbraio 2017
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          Scritta da: CINELLA MICCIANI

          Cerco quiete

          Mi muovo
          tra cespugli
          e rovi
          tra spine graffianti
          in cerca di qualcosa
          che laceri
          un lembo di pelle
          e provochi
          un rivolo di sangue.
          Voglio una ferita.
          Cerco un dolore
          che sia diverso.
          Guardo il sangue
          che cola
          lungo la gamba
          lasciando
          macchie rossastre
          fino ai piedi.
          Il mio dolore
          è sempre uguale
          Ne ho uno in più.
          Mi rialzo
          e m'avvio
          verso casa.
          Gli occhi
          lasciano cadere
          lacrime come perle.
          Piango piano.
          Non voglio pietà
          Neppure domande.
          Cerco quiete
          per ritrovarti
          ascoltarti.
          Il tempo scorre.
          M'annullo
          nel silenzio
          e sfogo l'anima.
          Il dolore vero
          tracima, straripa.
          Finalmente
          l'anima scaccia
          il buio più tetro
          poi s'acquieta
          e trova riposo.
          Cinella Micciani
          Composta martedì 21 febbraio 2017
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