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Scritta da: Carmela Genduso

Ricordi di mare

Era una notte di luna
e nel cuore scendeva la malinconia,
una tristezza simile all'onda che
s'infrange sulla scogliera e tutto dilava
travolge e porta via.
Stringevo forte
a pugni chiusi,
tutte le emozioni di questo
sospirato amore.
Ricordo
lo sguardo tra la terra e il mare e
il cuore ancora in volo
tra i bagliori di un tramonto,
là dove muore il giorno
e appare in cielo la prima stella.
Ancora ti aspetto ancora,
con la stessa ansia
l'anima è già una vela
ancora più forte il desiderio di te
di quest'amore di questo mare.
Ancora navigheremo
ancora sarà amore.
Composta venerdì 22 gennaio 2016
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    Scritta da: Carmela Genduso

    Una storia

    Sulle rovine di un passato
    non troppo remoto,
    con passi decisi
    cancello orme di tristezza
    coloro i giorni di amarezza...
    l'ombra di un tempo
    che ancora mi attanaglia
    mi segue...
    non esiste fuga dal vissuto,
    i ricordi come esplosioni...
    spesso mi travolgono:
    "ma non mi dissuadono"
    giorno dopo giorno,
    lentamente avanzo
    su questo scenario
    che è la vita.
    Ho solo cambiato la colonna sonora...
    ora è una dolce melodia: un concerto...
    tra il mio io e la mia anima...
    mi rifugio nel mio essere,
    sospesa tra il vissuto e il sognato...
    ascolto parole e scrivo versi...
    la mia storia,
    nei contorni del tempo.
    Composta domenica 17 gennaio 2016
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      Scritta da: Carmela Genduso

      Non esiste fuga

      Non esiste fuga da se stessi.
      Scivola sul cuore la notte,
      e mentre la tristezza aggredisce anche le stelle,
      la nostra favola bussa forte alla porta.
      L'anima è lì, sulla soglia,
      i ricordi, come impazziti...
      vanno incontro alla follia d'amarti.
      L'amore li accoglie,
      li aggroviglia nel suo abbraccio,
      li sveste e strappa le ferite,
      snoda la matassa di rabbia che li avvolge.
      E con struggente, infinito piacere
      li tormenta.
      Il cuore è ora un vascello e
      l'anima una vela alla deriva.
      Tra la nebbia,
      navigano nel mare della nostalgia.
      Composta domenica 17 gennaio 2016
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        Scritta da: Carmela Genduso

        Dimmi

        Dimmi...
        Sulle ali di un sogno
        inseguendo un riflesso di luna,
        intreccio parole
        e mi perdo nei ricordi che...
        come onde si allontanano
        per poi tornare a riva
        e trascinarmi...
        nel mare della solitudine.
        Il silenzio raggela
        quest'anima in pena,
        le emozioni si sciolgono in lacrime...
        Sei qui con me... tra la mente e il cuore,
        ti guardo, vorrei fermare il tempo,
        affinché non sciupasse il tuo volto
        e gli occhi tuoi rimanessero pieni d'amore!
        Potessi io annodare i fili del destino!
        Mi legherei a te,
        anche per un solo attimo,
        abbandonarmi vorrei
        fra le tue braccia... alle tue carezze...
        e poi mi fermerei...
        per paura che sia troppo...
        un solo attimo...
        "Dimmi come tacere...
        come non violentare il silenzio,
        quando i ricordi si distendono sull'anima".
        Dimmi.
        Composta domenica 17 gennaio 2016
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