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Poesie di Carla Damore

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.

La mia anima è negli abissi più profondi
dove non c'è luce
dove regna la notte
il mio cuore sa che ora non c'è consolazione
ripeto a me stessa che ho vissuto
ho seguito l'amore
ma è solo un bel quadro dipinto
per alleviare il dolore della verità
ho mancato il ruolo più importante che ho
è una gran fatica rimandare indietro tutte queste lacrime
ed andare avanti
sperando che questa sia solo
un'altra falsa visione.
Composta giovedì 4 febbraio 2010
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    Seduta davanti ad un cancello
    ascolto il mio cuore
    è un turbinio di emozioni che mi avvolge
    gioia e dolore danzano insieme un tango appassionato
    paura e coraggio convivo alternandosi la vittoria del momento
    sento tutta la solitudine che è in me
    quanta incertezza mi assale
    quanta malinconia
    vorrei fare qualcosa per te
    vorrei alleviare le tue sofferenze
    tendendoti le mani dell'amore
    quell'amore che sai esistere
    ma la sua assenza è piena in me
    e rimango lì
    seduta ad osservare il mondo oltre quel cancello
    così distante ancora da me.
    Composta giovedì 21 gennaio 2010
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      Metrò

      Ci siamo incontrati per caso e insieme abbiamo intrapreso il viaggio.
      Seduti l'uno accanto all'altro
      come se fosse abitudine.
      Incoscienti della vicinanza a riscaldare i corpi e le anime
      abbiamo parlato di noi.
      Discorsi vaghi
      quasi ad aver paura di una fine mai nata.
      Noi che fummo amanti ed oggi estranei
      inconsapevolmente nel nulla abbiamo viaggiato
      Impossibile concepire che nel nulla ci sia tutto
      ma è quello che è accaduto.
      Uno splendido e interminabile attimo di niente durato un viaggio in metrò.
      Composta mercoledì 13 gennaio 2010
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        Pomeriggio d'inverno

        Ora son desta e non voglio
        ora non ci sei più e non voglio
        non avevo aspettative e tu dal nulla
        sei venuto a me
        con iniziale freddezza mi hai accolto
        con rara grandezza mi hai amato
        piegata al tuo corpo ti ho amato
        la casa ha preso vita in questo pomeriggio d'inverno
        i minuti son diventati giorni
        i giorni, invece, pian piano son diventati nebbia
        ho provato a combattere
        i miei occhi volevano esser chiusi
        ma la superba vita intorno a me mi ha richiamato al presente
        e quel sogno stupendo è scomparso portandoti via con sé.
        Composta sabato 9 gennaio 2010
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          Attimo

          Vidi il destino colpirti senza ripensamento alcuno
          come un fulmine che spietato illumina un albero
          le tue membra come foglie tremarono
          fu un attimo
          un attimo dolce e crudele in cui tutto si spense
          la tua forza
          a fatica conquistata venne meno
          la freddezza di una maschera si impossesso del tuo viso
          che di bianco e di gelo si tramutò
          Vidi il destino giocare con te come un baro
          la freccia dorata di un abile arciere fu lanciata
          ti trapasso il cuore
          sanguinante il tuo sguardo diventò
          Vidi il destino vincere con te annullando la tua mente
          tutto fu nebbia
          non avresti mai osato cercare
          non avresti mai osato sperare
          non avresti mai voluto soffrire
          vidi il destino in tutta la sua sorprendente bellezza
          riportarti in vita.
          Composta venerdì 8 gennaio 2010
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