Scritta da: Asianne Merisi

Soldato

Avrei più fiato nei polmoni,
se la sabbia di questo deserto non fosse sulla mia carne
avrei meno nodi in gola se avessi pianto
tutte le lacrime che non ho potuto versare,
avrei respirato meno odore acre
di quella terra nera dove il sangue dei bambini e stato versato
Loro, vittime di oggi e carnefici di un giorno che verrà.
Grida questa coscienza di uomo solo
che esegue l'ordine di uno stato intero
Si sente nauseato,
di sangue e pianto
ma non può gridare
Indossa una maschera di cera
che non deve conoscere mai
pena, paura e rimorso.
Eppure, il tutto
pugnala e uccide il cuore di questo soldato.
Asianne Merisi
Composta giovedì 9 marzo 2017
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    Scritta da: Asianne Merisi

    Mi dono al pensiero

    Mi dono al pensiero
    che mi culla nell'immaginarti,
    in malinconie autunnali e solitarie sere.
    Noi due, il mio Dio
    su un pergolato di stelle,
    che non conoscono ancora i nostri nomi.
    Sotto il cielo, che sarà accoglienza
    per desideri che solo gli amanti conoscono.
    Il viso tra le mani,
    la folle idea di guardare il mio volto nei tuoi occhi,
    il bisogno di credere che le promesse non muoiono in te,
    un letto di carezze inaspettate,
    fantasie immature, che in un sogno aspettano solo un cenno.
    semplicemente canti_AMO l'amore e la vita
    ci regalava la rubata felicità.
    Asianne Merisi
    Composta lunedì 14 marzo 2016
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      Scritta da: Asianne Merisi

      Le nostre parole di getto

      Parole
      che riempiono quello spazio sconfinato e oltre
      tra luccichio di milioni di brillantini
      restano tra un idea e un discorso.
      Tra dolce melodia e stonato accordo
      Oltre, vanno...
      Quelle parole che scomposte non dicono
      ma che composte... vivono.

      Quelle di carta
      che si muovono insieme al vento
      quelle che scappano
      e le ritrovi dietro ogni filamento...

      Tra ricami di carta
      un punto e croce di emozioni...

      Dentro un ordine
      e una confusione
      restano in un vortice infinito
      dove il sipario non cala mai.
      Asianne Merisi
      Composta martedì 14 marzo 2017
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        Scritta da: Asianne Merisi

        Mare

        Ti amo e ti odio
        Infinita distesa di questa gelida acqua
        dove tutto è gioia e dolore
        Ti amo e ti odio
        Infinito mare,
        tu ladro dei miei percorsi
        Tu sentiero del mio domani
        Ti amo, perché senza il tuo sciabordio
        non regna in me la pace.
        Ti odio, perché tu stesso
        mi hai tolto la pace.
        Mostro del mio male,
        Dio del mio bene.
        Ti amo e ti odio... Mare.
        Asianne Merisi
        Composta sabato 18 febbraio 2017
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          Scritta da: Asianne Merisi

          Una volta e tante volte

          Qualche volta dimentico me stessa,
          in te perché,
          mi perdo in quel corpo
          che mi rende profumo intenso
          qualche volta mi trovo in me stessa,
          per te per l'ardire di un tuo bacio,
          per il respiro che mi lasci,
          per essere mio.
          Qualche volta mi immergo,
          in me stessa ed è con te,
          che io sono nel sentirmi ancora veste del tuo corpo,
          come tu, lieve telo di lino che avvolge il mio.
          Asianne Merisi
          Composta venerdì 19 febbraio 2016
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            Scritta da: Asianne Merisi
            L'amore è un soffio di vento nel cielo,
            il fuoco al di sopra dell'acque,
            l'immagine di una forza unica.
            L'amore è un bisogno impellente,
            una pazienza da portare,
            un cuore oltre l'ostacolo,
            una sfida da lanciare,
            un azzardo da commettere.
            L'amore è la libertà per ogni angolo del mondo,
            un'onda che si infrange,
            una notte che sa di magia,
            una mente vivace.
            L'amore è mille impressioni differenti,
            l'impulso di un momento,
            l'impressione sempre in agguato,
            la fragilità di un animo,
            la forza combattiva.
            L'amore è il conto delle ore,
            minuti, secondi, millesimi di secondi
            che riecheggiano nella mente e nel cuore
            di un anima che ama
            l'amore è... amarsi.
            Asianne Merisi
            Composta giovedì 9 febbraio 2017
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              Scritta da: Asianne Merisi
              Il sangue sulle labbra,
              io ho di te
              il pudore violato
              la linfa del peccato,
              io ho di te
              l'intimità nascosta
              la frenesia che non si chiede,
              io ho di te
              e poi, quei percorsi in eruzione
              tra scie di stelle cadenti
              ora... tu qui
              goggia profonda che nutre terra fertile
              ora... tu qui
              diffusa essenza su richiamo di sete
              che disseta l'enfasi che...
              io ho di te!
              Asianne Merisi
              Composta mercoledì 8 febbraio 2017
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                Scritta da: Asianne Merisi
                Donna
                i tuoi occhi fanno bellezza
                Che bruciano per questo desiderio
                che si chiama vita
                Mentre rubi al cielo due stelle
                Che fanno l'anima tua,
                Dio... tuo padre ti donò
                l'intelligenza, che ancor di più ti fece bella.
                Dannata creatura
                che rubi notti e giorni
                su questa terra
                Dannata tu, dove io in te morirei
                Dannata ancor di più perché
                tu regali la vita.
                Asianne Merisi
                Composta giovedì 9 febbraio 2017
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                  Scritta da: Asianne Merisi
                  Ero di gioia vestito
                  tra le carezze che sapevano di marmellata...
                  E il soave canto di quella madre che tu mi hai rubato
                  Ero sorriso tra le parole piccole e quelle incantate
                  E nulla mi sfiorava se non la spensieratezza della mia piccola era
                  Quanto colorato era il mio mondo, lontano dal puzzo acre che veniva da lontano, dove la pelle e le ossa dei miei simili bruciavano in stanze anguste
                  Ero una continua corsa su campi fra gocce di sole e spruzzi di vento
                  E non avevo ancora provato il sapore della fame e le nudità della mia pelle tra tanti corpi
                  Io creatura senza peccato perché nulla di quello che ero era peccato
                  Oscurasti il mio nome
                  Per marchiare sulla mia pelle numero in fila
                  E mi regalasti campi di filo spinato su terra bagnata
                  Dove i miei scalzi piedi giacevano
                  Ora io sono un ricordo da non scordare
                  Un dolore da non provare
                  Un pianto che ha versato
                  una colpa che non avevo
                  Per il tuo vile reato
                  Che tu... Hai recato!

                  #oltre.
                  Asianne Merisi
                  Composta venerdì 27 gennaio 2017
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