Poesie di Arjan Kallco

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Scritta da: Arjan Kallco

Granelli di sabbia

I granelli di sabbia sparsi sulla riva
rubano inesorabilmente spazio al mare.
La cresta dell'onda marcia furiosa
Inutile corsa, l'ha già capito
Che da sola non ce la può fare.
Chiama in aiuto forze gravitazionali e
invece di procedere avanti imperterrita
firmano assieme patti convenzionali.
Arjan Kallco
Composta nel 2004
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    Scritta da: Arjan Kallco

    Sul marciapiede

    Sempre seduto su questo marciapiede
    Ai cigli dove il corso prende vita
    Ti aspettavo solitario
    Assieme alla fragilità della notte.
    I rumori dei tacchi delle donne
    Sulle pietrine
    Come la melodia di una canzone
    Dimenticata,
    Destavano la sonnolenza
    e le note si sbrogliavano furiosamente
    Lontano dai sospiri dei baci nel buio
    dietro gli alberi, angoli
    Felicemente taciturni
    In cui i visitatori celavano
    l'amor segreto.
    Ed io aspettavo
    Che nei bagliori della notte,
    Nei fruscii del vento,
    Quando i marciapiedi
    Tornassero a ronzare,
    Il tuo arrivo.
    Arjan Kallco
    Composta nel 2008
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      Scritta da: Arjan Kallco

      La danza con le stelle

      Ah, quanto amo la vostra
      danza nel cielo
      frammenti che non riposate mai
      sempre in cerca d'amore.
      Insieme fate invidia agli dei
      insieme sconvolgete la vita
      perciò nessuno vi accoglie
      neanche la terra intenerita.
      Sanno che sempre scappate
      e non sono degni di voi
      perché siete divine
      e con gli umani non gemellate.
      Fatemi un invito e vedrete
      lassù con voi delirerò
      eh, la capricciosa danza
      come voi la ballerò.
      Un ballo, un ballo soltanto
      e poi per sempre me ne andrò
      l'addio bussa senza sosta
      perché con altre ballerò.
      Sono diventato come voi
      alle invidie non posso sfuggire
      io son vivo tra i morti
      spiriti prostrati per non perire.
      Arriva la fine anche per voi
      la morte crudele vi separa
      con gli dei non c'è pace
      pure da noi
      la loro boria non vi risparmia.
      Arjan Kallco
      Composta nel 2007
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