Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Arjan Kallco

Dea ateniense

All'improvviso hai voltato la testa
Dea d'Atene piena di orgoglio,
come se la grazia dei tuoi antenati
su di te avesse
ogni magia versato.
Che volevi ricordare a me
Poeta innamorato della capitale
che la bellezza è meraviglia o
rovina?
Che volevi dire a me
Poeta innamorato del mare
che la gloria è nome o avidità?
I nostri sguardi inevitabilmente
si sono incrociati
e senza parole sono rimasti
ghiacciati.
Vota la poesia: Commenta