Virgilio

L'allodola

Dopo il bacio – dall'ombra degli olmi
sulla strada uscivamo
per ritornare:
sorridevamo al domani
come bimbi tranquilli.
Le nostre mani
congiunte
componevano una tenace
conchiglia
che custodiva
la pace.
Ed io ero piana
quasi tu fossi un santo
che placa la vana
tempesta e cammina sul lago.
Io ero un immenso
cielo d'estate
all'alba
su sconfinate
distese di grano.
Ed il mio cuore
una trillante allodola
che misurava
la serenità.
Antonia Pozzi
Vota la poesia: Commenta
    Commenti:
    1
    Scritta da: Angelo

    Esempi

    Anima, sii come il pino:
    che tutto l'inverno distende
    nella bianca aria vuota
    le sue braccia fiorenti
    e non cede, non cede,
    nemmeno se il vento,
    recandogli da tutti i boschi
    il suono di tutte le foglie cadute,
    gli sussurra parole d'abbandono;
    nemmeno se la neve,
    gravandolo con tutto il peso
    del suo freddo candore,
    immolla le fronde e le trae
    violentemente
    verso il nero suolo.

    Anima, sii come il pino:
    e poi arriverà la primavera
    e tu la sentirai venire da lontano,
    col gemito di tutti i rami nudi
    che soffriranno, per rinverdire.
    Ma nei tuoi rami vivi
    la divina primavera avrà la voce
    di tutti i più canori uccelli
    ed ai tuoi piedi fiorirà di primule
    e di giacinti azzurri
    la zolla a cui t'aggrappi
    nei giorni della pace
    come nei giorni del pianto.

    Anima, sii come la montagna:
    che quando tutta la valle
    è un grande lago di viola
    e i tocchi delle campane vi affiorano
    come bianche ninfee di suono,
    lei sola, in alto, si tende
    ad un muto colloquio col sole.
    La fascia l'ombra
    sempre più da presso
    e pare, intorno alla nivea fronte,
    una capigliatura greve
    che la rovesci,
    che la trattenga
    dal balzare aerea
    verso il suo amore.

    Ma l'amore del sole
    appassionatamente la cinge
    d'uno splendore supremo,
    appassionatamente bacia
    con i suoi raggi le nubi
    che salgono da lei.
    Salgono libere, lente
    svincolate dall'ombra,
    sovrane
    al di là d'ogni tenebra,
    come pensieri dell'anima eterna
    verso l'eterna luce.
    Antonia Pozzi
    Vota la poesia: Commenta