Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Pierre

Il ricordo

Il ricordo dei tempi
senza vuoti che or solo tu riempi
mi ricorda di giorni di sole
quando eri tutto ciò che un uomo vuole
quando il tuo sorriso mi portava grandezza
e nel tuo viso contemplavo la bellezza.

Quando la tua sola presenza
mi infondeva enorme potenza
trasformandomi in un nuovo io
più felice e forte e vicino al nostro Dio
e solo tuo era il saluto
che Cuor curava dal suo vissuto.

Ma ora il dolore della tua mancanza
mi spinge qui in questa vuota stanza
a scriver che la tua compagnia
è ormai il bisogno dell'anima mia
e che di semplici gesti ha bisogno il cuore
donati anche non richiesti per generare stupore.

Ma ora quando siamo insieme mi ignori
e il mio dolor anzi che alleviare peggiori.
Ed è tacendo che dopo i gesti più belli
al posto d'esser mio riparo mi accoltelli
ed è soffrendo e piangendo che ti perdono
perché ricordo di darti l'amore come dono.
Composta venerdì 2 gennaio 2015
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Nick Alan

    In bilico

    Siamo figli di tristezza umana immonda,
    di quell'aurea reale,
    quando vedrete il cuor che gronda
    sarà sacro o bestiale?

    Vi son spiagge per ciò che è stato,
    oceano può esser davanti a noi,
    dimenticare forte quello che si è amato
    per amare adesso quello che non puoi.

    V'è ingenuità che gioca nelle menti,
    due opposti elementi e quell'immensità.

    Guardate bene e male, li porta l'onda
    Ma in bilico sulla sponda, degna d'immorale
    Non piange o ride chi si ferma qua.
    Composta lunedì 27 aprile 2015
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: logos probus
      È la vita questa
      percorre vestita
      di corazze,
      gesti sentiti
      e ripete un antico messaggio.
      Ritorna come le stagioni
      e le foglie che portano
      la grazia al vento
      si posano e dissolvono
      il soffio vitale
      nella terra
      che ha creato tutte le forme

      Vita può dire di forme, di situazioni
      e scorci, di umori paesaggi un po' allibiti, un po' tetri

      Ritorna a volte e ripete
      il suo corso
      dal mattino buio
      vampe di nebbia
      buia come temporale
      che schiarisce le ombre
      È l'alba e salgono fitti vapori.
      Composta nel 1980
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: logos probus

        Viali

        Andare per i viali
        estesi di malinconia

        I passi perduti
        aleggiano su facciate
        di pietre scurite
        incrostate di vita.

        Prendere per le viuzze
        strette, tra incombenti
        costruzioni diseguali

        Allo sguardo,
        finestre,
        cadono come occhi spenti.

        Si scioglie l'eco di brusii di motori
        sui tetti scolorati

        E lo sguardo di un passante
        sale e si perde all'orizzonte
        al di la del cielo grumoso
        portando il bagliore dei fiori.
        Composta nel 1980
        Vota la poesia: Commenta