Seme al vento

Non nasceranno fiori
non sorgeranno cattedrali
neanche fetide baracche di poeti.
Nascerà, si
la distanza
una manciata di chilometri
verticali.
Chi è in basso io o tu?
Rimarranno cose,
ma solo quelle di plastica.
Si seccherà il terreno
con croste di lacrime
solo le mie.
Il tempo trascinerà
qualche piccolo ricordo di troppo,
bolle di pus.
E affinché io germogli
devono passare
tante
troppe cose.
Deve passare
tanta gente
di plastica.
Deve passare questo proiettile
in ogni singolo tessuto.
E deve passare
la necrosi
la paura
l'eco.
Deve passare
il mio dito nella piaga
a cercare un capello
d'anima.
Devono passare
le mie illusioni
stupide
le mie stagioni
inutili.
Ho bisogno di perdermi
per sapere dove mi trovo.
Anonimo
Composta sabato 21 gennaio 2017
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    Scritta da: kratos
    A te che ora cammini sulle nuvole, come si vive lassù?
    Il cielo è sereno, ma tu come stai?
    Il sole è più vicino ma i suoi raggi ti riscaldano? Ora sei circondata da angeli, li ami e ti amano, ma riescono a riempire il vuoto che hai nel cuore?
    Io ti cerco con gli occhi e vorrei afferrarti ma vedo solo la tua ombra, solo la tua ombra.

    Cammini sulle nuvole, ma ti senti leggera? Sei libera, hai il mondo ai tuoi piedi, era quello che volevi?
    Adesso puoi lanciare fulmini e saette sulla gente, sei soddisfatta oppure ti accorgi che qualcosa non torna? Che cosa non torna?

    Io ti cerco con gli occhi e vorrei afferrarti ma c'è solo la tua ombra. Solo un'ombra.
    Anonimo
    Composta giovedì 3 novembre 2016
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