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Scritta da: Nastjia

Dopo la paura della notte...

Un respiro,
lungo come il giorno,
mi pervade l'anima.
È ghiaccio al sole
questa paura che scompare.
È soffice nebbia
che levatasi nelle tenebre della notte
si dissolve,
alle prime luci dell'alba.
Sollevato il velo,
la vita riprende
e nella luce splendente
di un nuovo giorno
cammino dolcemente...
Composta venerdì 17 febbraio 2012
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    Scritta da: Nastjia

    Quando scende il buio

    Nugoli di parole
    paion polvere
    nella mia anima scomposta...

    Una sonata macabra
    è questo trillo
    che afferra e distrugge
    e ferisce,
    e di nuovo lacera
    quel che resta del sé.

    Non esiste alcun sapore, odore o tepore
    che possa contrastare
    questo cupo canto di te
    morte,
    compagna dei miei sensi,
    vita sfrontata,
    puttana!

    Chino il capo vinta...

    Fredde catene di niente
    ci legano,

    in un abisso senza fondo
    si consuma la mia follia.
    Composta giovedì 16 febbraio 2012
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      Quella assurda attesa

      Era d'estate la sera caldo il clima
      tepore fresco del girasole in fiore
      monti e montagne sui pinti tibetani
      io davanti con cappello
      bastone
      sciarpa magenta
      cappotto di montone
      pantaloni attillati verde oliva
      scaldamuscoli
      scarpe da montagna
      avevo uno sguardo sicuro ed andavo avanti
      sentendo il canto dell'acqua e del vuoto
      ed il silenzio della mia famiglia dietro di te Filippo.
      quel tunnel fiorito di primavera era un passaggio
      di cui conoscevo solo io trucchi e segreti
      mille fiori fioriti come cupole ed abbracci proibiti
      sentivo il tuo battito andar più veloce
      camminavo col basto che mi fece la voce
      di nuvole all'orizzonte di vecchi professori
      ed ecco che per passione
      mi sto trasformando in cigno...
      Composta domenica 12 febbraio 2012
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