Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: giuliettix98

Sospiro raro

Sola nella primavera,
sola nel vento
che mi scompiglia i capelli
Sola nel segreto
che stringo al cuore
Sola, semplicemente sola
in balia dei miei pensieri.

Passo dopo passo
nei ricordi
Sospiro dopo sospiro
nei sogni
Fuggo dalle strade e dalle sue
grida grigie
che mi riempiono la testa.
Guardo il cielo terso
impregnato di un candido
celeste,
intarsiato di nuvole,
luminoso e calmo,
come me.
Respiro quell'aria rara,
passeggio nel silenzio
della bellezza.
Mi sento sola
come vorrei.
Il sole mi riscalda la pelle
il vento la solletica.
I rumori se ne vanno:
non li sento,
anche se ci sono.
Un silenzio che batte il frastuono,
la solitudine a sostituire i pensieri.
Tutto
intorno a me si muove,
ed io resto ferma
davanti al giorno che passa.
Non un alito,
non un sospiro,
nessuna voce
fuori dal coro.

Mi sento sola
come dovrei.
Voglio essere
sola
in quella calda primavera,
senza nessuno
che mi riempie di parole.

Passo dopo passo
nel silenzio,
disprezzando il mondo
che gira veloce.

Mi perdo dentro di lei:
in quella che aspetto da mesi,
nel sabato dell'anno,
nel celeste del suo cielo,
nel verde della sua natura,
nel vento del suo essere.

Cammino nel tuo calmo,
silenzioso,
unico
e raro
sospiro.
Composta mercoledì 28 marzo 2012
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Nastjia

    Nell'attesa

    Un Crepuscolo si affaccia alla mente.
    Penombra ed avidità
    che si rincorrono.
    Un cavallo sbatte strepitante
    uno zoccolo a terra,
    Forte echeggia limpido
    il suo nitrito,
    è l'oscurità che avanza,
    è un'altra notte di attesa
    in questo giorno,
    nell'illusione sorda
    di poter comprendere,
    di poterti comprendere...
    C'è sempre luce
    dopo la notte,
    c'è sempre una nuova fonte
    dopo l'arsura.
    Composta giovedì 29 marzo 2012
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Nastjia

      Profumo di vita

      Un guizzo,
      un balzo,
      uno zufolo,
      zampetti nei miei pensieri,
      rituffi la mia anima in quel di ieri
      e poi ti perdi,
      e mi smarrisci
      e mi abbandoni...
      Sei la speranza cieca di un giorno,
      il sogno mancato e rischiarato all'alba,
      il delicato sospiro di un quesito mai posto...
      Chi sei tu
      per far dubitare il mio cuore?
      Quale dolce calore
      irradia dalla primavera dei tuoi occhi?
      Nuove catene hai allacciato intorno a me
      ragnatele invisibili ostacolano i miei orizzonti
      Di nuovo tremo di questo tremore d'amore
      ma di amore si tratta?
      Non è piuttosto il sollievo dell'apparir di nuovo viva,
      il sapor di frutti attesi, o sospirati, o vaneggiati?
      Vedo giungere all'orizzonte:
      l'immensità del cielo
      nuvole bianche,
      si rincorrono in un gioco senza tempo
      Fragile, piccola, sola
      mi sento...
      Non di amore si tratta
      ma d'illusione
      in essa mi avvolgo,
      chiudo gli occhi turbata
      e sogno...
      Composta martedì 13 marzo 2012
      Vota la poesia: Commenta