Questo sito contribuisce alla audience di

Eppure

Eppure potrei ridurre il mio spazio per farti posto accanto a me
Eppure diverrei la tua ombra per seguirti ovunque
Eppure farei miei i tuoi bisogni e le tue paure
Eppure ti donerei la mia speranza se ne perdessi le orme
Eppure ti darei la mia aria se ti mancasse in gola
Eppure disegnerei la strada dei sogni sulla sabbia
Per scorgere all'alba ogni tuo sorriso
Eppure rinuncerei alla mia libertà se decidessi di legarmi a te
Eppure mi dipingerei con i colori del tramonto per accogliere il tuo riposo
Eppure aspetterei il tuo ritorno con la voglia di riabbracciarti
Eppure comprerei il silenzio per lasciarti riposare
Eppure mi inventerei ogni sera una nuova storia d'amore per
incantarti e sorprenderti ancora
Eppure potrei darti il meglio della mia vita se solo e semplicemente mi dicessi di si!
Composta mercoledì 31 luglio 2013
Vota la poesia: Commenta

    Da solo

    Credici, il futuro è nelle mani che sanno osare
    Che sfidano gli increduli, vestiti senza colore, dal volto scavato e gli occhi spenti

    Fidati del tuo saper guardare oltre
    senza mai riflettere su cosa avresti potuto fare di più

    Esplorati perché il meglio di ciò che possiamo dare spesso si nasconde a noi stessi
    condizionato da pensieri che come dighe arginano il nostro agire

    Contaci... puoi raggiungere traguardi inattesi, mete inesplorate,
    e riuscire a farli tuoi puntando il dito solo verso ciò che ti precede!

    Mettiti a prova sui percorsi più accidentati
    dove la voglia di farcela nutre la forza del pensiero più audace

    Apriti al richiamo delle melodie che non appartengono
    alla tua terra
    a quei suoni lontani che evocano danze tribali che sballottano e trascinano
    corpi rivestiti di pelli e piume
    con un ritmo inquietante ma velato di superbo fascino

    Voltati solo se ad aspettarti ci sarà chi non ti ha mai tradito
    e non si è mai preso gioco del tuo amore per rubarti l'anima

    Guardati dentro solo per ritrovare la forza di sfidare gli occhi di
    chi non ha mai creduto che potessi farcela da solo!
    Composta domenica 28 luglio 2013
    Vota la poesia: Commenta

      Sei tu

      Sei tu la mia arte, l'espressione più vera di ogni emozione,
      la penna che si consuma su interminabili fogli di carta,
      il cuore come un tamburo che spacca i timpani,
      sei tu, sei tu
      il richiamo della mia terra
      la forza della mie idee
      sei tu
      la voce che aspetto ogni sera
      la rabbia che consuma l'orgoglio
      sei tu, amore mio
      il mio destino
      la mia pazienza
      il profumo del mare
      mi sembra di cercarti in ogni dove
      di rincorrerti senza riuscire mai a fermarti
      con i miei pensieri arrivo ovunque
      ma le mie mani stringono solo un pugno di insana pazzia
      quella che mi lega a te da sempre,
      e se non c'è altra via per giungere a te
      pazza voglio morire!
      Composta venerdì 26 luglio 2013
      Vota la poesia: Commenta

        Vorrei

        Vorrei ballare per te, ora,
        e lasciarti abbandonare in un caldo abbraccio

        Avrei voglia di saltare dentro la tua anima e fare un bel cambio di stagione
        Spalancare porte e finestre, alzare i tappeti che tolgono aria,
        insomma... mettere un po' a soqquadro tutto
        Dare vita e colore alle pareti che si stanno ingrigendo ma,
        soprattutto, creare lo spazio ideale dove ritrovarmi accanto a te per viverti ancora,
        lontano dal mondo che freneticamente si muove là fuori,
        sciogliendo dubbi e affanni che ci imprigionano e limitano la nostra voglia di vivere

        Fermiamo il tempo ancora una volta
        Non ha senso il suo scorrere quando stiamo insieme
        Perdiamoci ancora in alto mare
        Spegni i motori di questa barca

        Ora siamo soli e lasciamo che sia il suono del mare a farci compagnia
        Abbiamo una promessa alla quale tener fede
        Dimenticarci del resto quando sono i nostri occhi a parlare
        Allontanarci da noi stessi,
        quasi ad ascoltare solo le nostre voci di dentro,
        i nostri respiri a lungo ingiustamente soffocati

        Voglio arrendermi a te, alla tua dolcezza infinita,
        al tuo amare così combattuto, ma che cerco come ossigeno nell'aria

        Vorrei poter suonare il violino ed incantarti fino a notte fonda
        poi risvegliarti col sax e baciarti fino ad esaurire ogni forza

        Vorrei avere per te parole che stregano il cuore
        e carezze che fanno dimenticare la tristezza

        Vorrei essere il tuo sorriso, la tua forza,
        la tua voglia, il tuo desiderio

        Vorrei poterti sollevare da terra quando ti senti troppo stanco
        ed essere il tuo motore a doppia elica
        per portarti lontano dalla riva in meno di un attimo

        Quante cose vorrei,
        il tuo tutto, la tua ragione, il tuo futuro,
        la tua sete, il tuo cuore
        ma non importa ciò che vorrei
        perché c'è una sola cosa che voglio ora
        Starti accanto così e, se vorrai, molto più di così!
        Composta mercoledì 26 giugno 2013
        Vota la poesia: Commenta