Scritta da: Silvana Stremiz
Nell'ombra della mia stanza,
sotto le mie coperte, rimango immobile a fissare quella poca luce che filtra dalla finestra.
Non riesco a muovermi,
non riesco a pensare,
riesco solo a ricordare...
L'ampi di passate immagini squarciano
il mio cuore,
la mia anima.
Tu.
tu che per primo mi hai fatta sentire amata,
tu che per primo dopo tanti anni
mi hai abbracciata.
Tu che dopo tanto tempo per primo mi hai baciata.
Ridendo, scherzando, giocando passavo conte quei fine serata...
Sole,
Calore,
Fremito,
Pulsione,
ecco in me riaffiorare L'amore per te.
Notte,
Freddo,
Perdita di ogni senso,
Vuoto,
Nessun pensiero elaborabile,
ecco il tradimento da te svelatomi.
Bugie,
inganni,
insulti,
strategie di un abile giocatore su una scacchiera chiamata cuore
la rivelazione di una menzogna ancora più grande...
verità?
Chissa...
tutto ritorna nel tao
odio/amore
istinto/ragione
male/bene
vita /morte.
In quella notte io sono morta.
Da quella notte tu sei morto.
Sguardo basso e modi gentile di una
chimera mostruosa rivelatasi per quello che è! Smetti ora di nasconderti per vivere fra noi.
Tu sleale giocatore sembri aver vinto la battaglia, però tu sei morto.
Il filo D'arianna è stato spezzato, L'unico ricordo di gioia è stato abbbandonato.
Nell'oscurità della mia camera penso E ripenso A quellavita passata,
avvolta ina una nube bera E calda, abbandonandomi al torpore delle tenebre lascio questa dimensione
la lascio con un gesto di passione,
una lascrima sul mio viso,
che brucia ancora nel mio cuore...
Anonimo
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Silvana Stremiz
    Ascolto...
    Intorno a me silenzio! Ma è un attimo.
    Il vento passa attraverso le fronde degli alberi, le scuote, e increspa l'acqua delle pozze che un temporale lontano ha lasciato.
    La luce del sole in esse si fonde e si riflette tutt'intorno, come mille scintille di un fuoco che arde e illumina i tuoi occhi cosi intensi.
    E in quell'immenso mi perdo, come un acquilotto che fuori dal nido spalanca le ali e si ritrova immerso nel blu infinito.

    Per te piccola mia mi piaci un casino.
    Anonimo
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Silvana Stremiz
      Oggi è una giornata grigia,
      non scura ne chiara,
      grigia.
      Fa un pò freddino ma la gente cammina, io cammino.
      Tante persone, tanti pensieri, il mio pensiero.
      Casa, scuola, lavoro, amore, famiglia,
      il vuoto in me.
      Nessuna tristezza, nessun rimpianto, nessun dolore, niente di negativo, voglio solo godere di ciò che mi circonda rintanarmi in un piccolo angolo di verde e perdermi in esso.
      Un cespuglio, una pianta, ecco cosa mi basta.
      Contemplo la natura nelle sue forme e misture, incantata la mia mente rimane
      innanzi a simili spettacoli, di colori e armonie.
      Resto fissa a osservare
      senza neppur pensare
      la mia mente è vuota, di pensieri
      e problemi,
      ricolma solo di immagini e verdi/naturali emblemi.
      Oggi il cielo è grigio,
      ne troppo scuro, ne troppo chiaro,
      solo grigio.
      Anonimo
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Silvana Stremiz
        Nuove parole vorrei inventare,
        parole che vorrei trovare
        quando l'orgoglio mi fa tacere,
        quando la notte mi fa pensare.
        Un dolce bacio,
        una tremante carezza
        che vorrei scoprire,
        quando tutto viene a mancare
        quando tutto non può finire,
        e tutto quello che non sono
        riuscito a dirti
        vorrei lo sentisse sussurrare
        direttamente il tuo cuore
        nell'irreale silenzio
        di un bacio.
        Anonimo
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di