Scritta da: Silvana Stremiz
Un modo puro e feroce accompagnava i tuoi gesti,
due occhiali scuri da diva per beffeggiare la stanchezza,
una fascia stretta per accontentare il dolore,
quale fosse la direzione, sempre, eri lì, puntuale alla fermata
di un treno spesso poco facile e molto scomodo.

Piegando il tuo corpo, allungando i tuoi muscoli,
cercavi un equilibrio tra il cielo e la terra,
provavi a staccarti dal suolo , cercavi l’aria come un uccello,
e l’aria t’ accoglieva felice per poi appoggiarti morbida al suolo.

Un angelo di gomma, sfidato dal destino, strapazzato dal dolore,
lottando contro il vento, hai di nuovo dimostrato la tua forza
riempiendo l’aria di una nuova bellezza, ed ora, mio piccolo angelo ferito,
ricomincia a danzare, ora puoi farlo fino a volare
Anonimo
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Silvana Stremiz

    Amare

    Amare è soffrire,
    amare è non dormire.
    Amare è un sogno
    amare è cercare e patire...
    Trovare e perdere
    lasciare andare e poi ripartire...
    come una stella alta e clemente
    non può fare a meno di notarci
    piccoli e insignificanti
    io ti imploro,
    perché un giorno il
    tuo sguardo possa incrociare il mio
    e allora tutto ciò
    che non ti ho detto resti tuo,
    mia stella bellissima
    che forse,
    dall'alto
    mi noti distratta...
    Anonimo
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Silvana Stremiz

      Mamma

      Ti dedico un pensiero...
      la vita è un mistero d'amore
      che viene svelato
      nel momento in cui ami...
      Fallo sempre, senza pensare...
      fallo sempre come tu sai fare.
      Amare ti fa volare in alto...
      oltre ogni cosa, oltre ogni paura...
      Come il mio amore per te, mamma.
      È bello e immenso il tuo cuore,
      come il tuo amore per la famiglia,
      la tua lealtà, la tua bontà
      e il tuo saper vivere la vita.
      La tua pazienza
      ha avuto un significato profondo,
      spesso nascosto
      nelle vibrazioni dei tuoi silenzi
      ma consapevole del tuo impegno
      di essere sempre stata presente.
      Mi hai sempre offerto
      la tua sicura mano,
      superando mille delusioni
      che le mie scelte
      ti hanno causato.
      Disegnerò sulla mia mente
      il cuore più grande
      e te lo donerò
      attraverso i miei pensieri.
      Là dove il silenzio è l'anima di tutto,
      dove il cielo entra nel cuore
      e diventa universo,
      dove una lacrima purifica l'anima,
      dove il vento si ferma e non esiste più,
      dove l'istante è eternità...
      là il mio amore per te resterà.
      Perdona i miei sbagli,
      che ti hanno procurato dolore.
      Perché il mio amore per te
      sarà sempre qui, dentro al mio cuore.
      Ad ogni passo che farò,
      tu ci sarai,
      nella strada della mia vita.
      Presenza amorevole e sicura.
      Ti voglio tanto bene!!
      Anonimo
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Silvana Stremiz

        Oggi Piove.

        Oggi piove,
        c'è vento,
        il mare è in tempesta.
        Sono questi i giorni che più ti caratterizzano.
        Pioggia come lacrime,
        Lacrime che...
        verso per averti perso,
        perché non sei più quì,
        perché non mi vuoi più.
        Mare in tempesta come il mio cuore,
        tempesta perché non ti vede,
        non ti vede accanto a me,
        solo un'immagine inutile colma di bellissimo ricordi.
        Vento come via,
        via di quì,
        verso di te,
        per riabbracciarti,
        stringerti
        dirti quanto ti amo,
        quanto mi manchi,
        quanto vorrei...
        che fossi ancora mia.
        Anonimo
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Silvana Stremiz

          Sopra il confine del cielo.

          Sopra al confine del cielo
          è nascosto un segreto, racchiuso dentro una stella tra mille bagliori di luci assopite dal tempo.
          Una canzone scorre sù nel cielo, accarezzando stelle, cullandosi dolcemente sopra ognuna di essa per assaporarne il dolce sapore dei riflessi.
          Una nuvola clandestina al cielo furtivamente si mostra sperando in un bagliore come se volesse dire "appartengo al cielo", voltando la sua sagoma alle spalle del mondo tanto ostile alla sua immagine soffice come uno zucchero filato.
          Attraverso sentieri bui ma pieni di luce a suo tempo, accarezzando quanto il mio cuore vuole avere, solitario al buio di me stesso, e la sensazione che mi assale e un'ombra scesa dal cielo verso un'uomo semplice di pensieri caparbio alla vita avuta, a volte un po' vissuta.
          Niente corse al vento, passeggiate nella notte, gocce di lacrime del cielo sù nel viso, ma semplicemente ciò che il confine del cielo mi saprà donare senza mai aver chiesto niente in cambio alla mia gioia d'essere vissuto dentro il mio confine fin troppo sincero in fondo all'anima di uno stupido poeta, dentro il coraggio di un pensiero!!!!!
          Anonimo
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di