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Scritta da: Ofelia Soul
Ma l'amore? Che cos'è lamore?
Travolgente passione?
Illusione?
Disarmo alla razionalità?

Perché curarsi così dell'amore?
Forse perché è un sentimento dell'uomo? Ma allora l'uomo è egocentrico... l'odio. L'amore, l'odio, l'amore;
l'amore, l'odio, l'amore, l'odio.
C'è amore senza odio?

Amore perché folgorazione,
Odio perché disprezzo folgorante.
Entrambi sentimenti impulsivi,
che la mente
deve sfuggire!
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    Apparizione

    Mi sono perso nell'oscurità
    seguendo un angelo
    il quale mi ha cambiato
    senza nessuna domanda
    senza nessuna risposta
    ma la questione è un altra.
    Io posso solo vederlo e baciarlo
    senza parlare
    mi sforzo a capire con il mio cuore
    illuminato d'amore e bruciato dal passaggio del tempo.
    Voglio essere solo amato e non scordato
    come ogni cosa compiuta
    senza importanza.
    Forse quest'angelo non lo rivedro
    più
    il tempo e l'oscurita sta dominando
    su di noi senza speranza...
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      L'immensità

      L'immensità stanotte è passata di qua, e mi ha sfiorato. Mi ha sussurrato qualcosa e io non l'ho capita... ma sono sicuro che era qualcosa di prezioso.
      Le stelle luccicano ed io mi rassereno.
      La notte mi parla, mi invita ad essere leggero, a volare in altre notti più gioiose e miti dove l'immensità è più sconfinata e nitida e le parole sussurrate saranno chiare... ed io le capirò.
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        Scritta da: Daduncolo

        Voce sul fronte

        Sono un soldato e mi vergogno di me stesso,
        scruto l'orizzonte e noto che l'oceano non
        è altro che una distesa di fuoco ed il cielo
        che mi sovrasta è ancora una volta
        celato nel buio.

        Mi guardo attorno e nella spiaggia sul quale
        sono, altro non vedo che barche, che giungendo
        sul litorale con i loro soldati reggono tra le
        braccia, come se fossero bambini, le loro armi;
        che solo vederle annientano l'esistenza di
        chiunque provi alterigia.

        Nascosto non oso impugnare nessun arma,
        ma la patria mi impone di agire e portare la pace;
        pace che non credo possa esserci ne prima e ne dopo;
        ormai qui sul fronte la mia salvezza
        e quella di tanta altra gente la vedo lontana è pressoché
        improbabile, come la luna fra la terra o un oasi nel
        bel mezzo di un deserto.

        Verso lacrime per ciò di cattivo e crudele
        sta accadendo su questo mondo, scruto ancora
        il cielo, invano cerco un fascio di luce, ma
        perfino il sole prova vergogna nel notare
        tutta quella sofferenza, a tal punto
        che anche il suo sorriso abbiamo cancellato.

        Ciò che mi rimane è continuare a piangere,
        e sperare che almeno un angelo scenda dal cielo
        e possa non compiere un miracolo ma almeno
        esaudire un mio piccolo desiderio.
        Da padre di famiglia non desidero nient'altro che:
        poter dare un bacio alla donna che tanto amo
        e regalare una carezza ai miei figli,
        ancora una volta per l'ultima volta...
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